Gli ultrasuoni sono vibrazioni acustiche caratterizzate da frequenze comprese tra 0.5 Mhz e 15 Mhz, superiori alla banda di frequenze udibili dall’orecchio umano che in genere lavora tra 16 Hz e 20 Khz. Le onde ultrasonore sono originate da moti oscillatori delle molecole del mezzo in cui si propagano (solido, liquido, gas), generando fronti d’onda di particelle in fase.
I parametri fisici che caratterizzano tali moti sono la frequenza, la lunghezza d’onda, la velocità di propagazione, l’impedenza acustica, l’intensità e la pressione acustica. Analogamente alle onde luminose, quelle ultrasonore sono soggette a riflessione e rifrazione sulla superficie di separazione di due mezzi con differente impedenza acustica, mentre all’interno del materiale subiscono fenomeni di diffrazione e diffusione. È di comune nozione che un liquido detergente neutro per l’uomo e l’ambiente di lavoro se dotato di elevata potenzialità chimico-fisica e di buon rendimento chimicocinetico, se sottoposto a speciali fonti emissive di energia ad alta frequenza create da generatori di ultrasuoni, è tra le migliori soluzioni tecniche alla quale affidarsi sia per applicazioni di lavaggio industriale, sia per quanto concerne la preparazione delle superfici riceventi il trattamento e l’eventuale post.
Forti investimenti in studi quantomeccanici e in ricerca macromolecolare hanno portato alla scoperta di nuove miscele di detergenti ecologici che si sono rilevati estremamente performanti abbinati agli attuali sistemi ad ultrasuoni soprattutto per il lavaggio e la pulizia di superfici metalliche rispetto ai più recenti sistemi a solvente o a macchine con processo al plasma. C’è tuttavia da chiedersi: quali sono i vantaggi rispetto ai più consolidati sistemi di lavaggio industriale? Certamente l’accoppiata ultrasuoni e detergenti ecologici ha permesso un lavaggio e uno sgrassaggio più rapido sulle superfici metalliche (anche materiali non ferrosi e metalli extra-nobili), ha incrementato l’interprotezione superficiale e l’anti ossidazione delle superfici e ha ridotto l’evaporazione della parte acquea con auto asciugatura del pezzo senza residuo finale. Mi pare che si sia sulla strada giusta nel rispetto dell’ecologia e dello smaltimento dei rifiuti.
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