La ceramica si produce da argille addizionate di diversi materiali, modellate e poi cotte ad alte temperature. A seconda dei materiali di partenza e della temperatura di cottura si ottengono prodotti diversi: la terracotta, utilizzata per mattoni e, rivestita, per stoviglie e vasellame, c’è il gres, che viene cotto a temperature più alte della terracotta, e poi c’è la porcellana, la più pregiata tra le ceramiche, composta in gran parte dal caolino idrossisilicato di alluminio, una argilla bianca.

La ceramica serve per realizzare piastrelle, stoviglie, sanitari e anche componenti destinati a motori. In Italia la tradizione della ceramica è piuttosto antica: il distretto di Sassuolo, in Emilia, produce ceramica fin dal XVII secolo, grazie anche alla vicinanza con gli Appennini, dove si possono trovare delle materie prime utili nella lavorazione. Nel corso degli anni la lavorazione si è rinnovata per rispondere alle esigenze del mercato e creare nuovi prodotti: è così che è cominciata la produzione del gres porcellanato, una ceramica particolarmente resistente, usata anche negli esterni. Questa nuova produzione ha portato a una maggior richiesta di argille, sabbie e feldspati, che vengono ora importati anche dall’estero: alcune argille arrivano su ferrovia da Germania e Francia, altri materiali arrivano da Ucraina e Turchia via nave. Molte materie prime arrivano anche da altre regioni italiane.

Contrariamente a quel che accade in altri settori, nella produzione della ceramica il peso dei materiali non rende conveniente la delocalizzazione: i processi produttivi avvengono perciò sul posto. Ogni anno il settore della ceramica in Italia produce 20 milioni di tonnellate di merci, per l’80% concentrate nel distretto di Sassuolo. Da qui le ceramiche vengono inviate in tutto il mondo: oltre alla qualità dei prodotti, affinata in decenni di pratica nel settore, è fondamentale anche l’efficienza della logistica, necessaria per ottimizzare i costi.
Nella zona di Sassuolo si trovano anche diverse industrie chimiche che producono additivi per le ceramiche, utili per ottimizzare l’impasto dell’argilla e per realizzare le decorazioni: tenacizzanti, fissatori e additivi per smalti, agenti protettivi… la chimica è alla base del successo nel mondo delle nostre ceramiche.