Notizie ed approfondimenti l’industria offre novità, aggiornamenti e opinioni su temi legati a Chimica, Industria, Tecnologie e Ambiente su Impianto.it
Febbraio 2016
La termopotenza degli ossidi
È italo-svizzero lo studio che ha scoperto come dei materiali composti da diversi ossidi possiedano un’efficienza straordinaria nel convertire il calore in energia elettrica. Il lavoro, a cura dei ricercatori delle Università di Genova e Ginevra in collaborazione con alcuni istituti del Consiglio nazionale delle ricerche, è stato pubblicato sulla rivista scientifica Nature Communications e apre la strada all’utilizzo su larga scala della termoelettricità.
La tovaglia di stoffa tra passato e futuro
Stare a tavola significa molto più che alimentarsi: il momento del pasto raccoglie in sé aspetti simbolici e fin dall’epoca dell’antica Roma a sottolineare la ritualità del momento della condivisione del cibo è la tovaglia.
L’uso della tovaglia si è mantenuto nel tempo, mentre le abitudini a tavola continuavano a cambiare: nel Medioevo i banchetti erano imbanditi su grandi tavolate dove venivano poste tutte le pietanze nello stesso momento; si mangiava con le mani, dato che la forchetta arriverà sulle tavole soltanto a metà del Settecento. Nel Rinascimento si afferma il pasto a più portate, “alla francese”: diversi primi sono sistemati sulla tavola insieme,seguono i secondi e via dicendo.
(altro…)
Gennaio 2016
Triossido di Cromo: solo chi chiede l’autorizzazione potrà usarlo
Scade il 21 marzo 2016 il termine per le aziende che vogliono richiedere l’autorizzazione per continuare a utilizzare il triossido di Cromo, che dal 21 settembre 2017 verrà messo al bando in tutta l’Unione europea per la sua pericolosità.
Il triossido di Cromo (CrO3) è un composto del Cromo molto impiegato nella galvanica per le cromature. Per il suo elevato livello di ossidazione (+6), però, è molto tossico, cancerogeno e corrosivo.
Ottobre 2015
Romeo, la tecnologia che recupera i metalli preziosi dai rifiuti
Ha il nome romantico di Romeo (acronimo di Recovery of metals by hydrOmetallurgy) la tecnologia brevettata dall’Enea per estrarre materiali preziosi, tra cui oro e argento, da rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (raee), come computer, cellulari, batterie al litio, lampade e così via.
(altro…)
Febbraio 2016
Farfalle e coleotteri per un’anodizzazione dell’alluminio pulita
Osservando farfalle e coleotteri è impossibile non notare come questi insetti esibiscano dei colori iridescenti, che variano a seconda dell’angolo di osservazione, originati dal fenomeno fisico dell’interferenza della luce. In questo caso la luce bianca che colpisce l’oggetto viene in parte riflessa e in parte trasmessa attraverso lo strato più esterno della superficie, dove incontrando una parte più interna subisce una seconda riflessione.
(altro…)
Luglio 2018
Il dimensionamento di serbatoi
In ambito industriale è sempre presente una rete di distribuzione di fluidi. Dal momento che i fluidi possono essere stoccati e spesso la richiesta ha andamento variabile nel tempo, lo schema di impianto più comunemente adottato prevede una pompa dimensionata per garantire una portata non inferiore alla richiesta media di tutte le utenze servite, ed un accumulatore con funzione di polmone. (altro…)
Ottobre 2016
Da Aristotele al progettista del futuro
Da quando l’evoluzione tecnologica ha raggiunto stadi di perfezionamento assai accentuati, sia nei progetti, sia nella loro realizzazione, la parola bello trova legittimamente applicazione in tutti i prodotti industriali.
Gennaio 2017
La cogenerazione: risparmio e sostenibilità ambientale
Con il termine cogenerazione si intende la produzione contemporanea di energia elettrica e di calore. (altro…)
Aprile 2022
Gestione integrata della sicurezza in un impianto industriale (HSE)
di Michele Cifalinò
ll sistema di gestione di Salute, Sicurezza ed Ambiente (nel seguito HSE) è costituito da una struttura organizzativa che permette di prevedere, prevenire ed affrontare le varie e complesse situazioni che sorgono dalle interazioni fra l’attività produttiva dell’uomo e l’ambiente.
Un sistema HSE tiene conto anche delle attività attinenti la produzione, le sostanze utilizzate, i prodotti, i servizi, le risorse umane ed organizzative operanti in azienda e delle relative interconnessioni esistenti, in particolare con il Sistema di gestione della qualità. (altro…)
Luglio 2014
Depurazione dell’acqua, una tecnologia sfrutta i tappi di plastica
Anche l’ingegno vuole la sua parte, ed è senza dubbio ingegnosa l’idea di utilizzare i tappi in plastica, delle comuni bottiglie usate, come carriers biologici nella tecnologia di depurazione delle acque detta Rotating Cell Biofilm Reactor, in siglia R.C.B.R.
Quest’ultimo sistema, applicabile alle tipologie di refluo biodegradabile - ovvero reflui civili urbani e reflui industriali del comparto zootecnico e agroalimentare – sfrutta il moto centrifugo di un cestello in acciaio inox che lentamente ruota, appunto, all’interno di una vasca contenente le acque sporche da depurare.
Novembre 2019
Contenimento delle emissioni nell’industria polimerica
Il contenimento delle emissioni nell’industria polimerica è indispensabile dato che la lavorazione di materie plastiche produce inevitabilmente una grande quantità di fumi nocivi per l’ambiente e per l’organismo umano. (altro…)
Luglio 2021
PTFE / Politetrafluoroetilene
PTFE – Politetrafluoroetilene
Politetrafluoroetilene (C2F4)n per i chimici, Algoflon per la Montecatini quando lo produceva in Italia e Teflon per tutti. Ha una densità pari a 2200 kg/m3 ed un grado di cristallinità molto elevato (95-98%) , la struttura cristallina fonde a 327°C. La sua stabilità termica è talmente alta che può mantenere inalterate le sue proprietà fisiche, elettriche e meccaniche per lunghi periodi anche se sottoposto a temperature di 250°C.
Marzo 2017
Il processo di desolforazione di un impianto a biogas
Il processo di produzione del biogas si può suddividere in diverse fasi: oltre alla produzione vera e propria sono fondamentali anche la pulizia e l’upgrading. (altro…)
Giugno 2017
Perché scegliere uno scambiatore di calore a piastre in grafite
Gli scambiatori di calore sono fondamentali per realizzare uno scambio termico tra liquidi con temperature diverse. (altro…)
Maggio 2017
La corrosione nei circuiti di raffreddamento
L’acqua viene largamente utilizzata negli impianti industriali, soprattutto come fluido refrigerante. È particolarmente adatta a questo uso per le sue caratteristiche fisiche e per l’aspetto economico. (altro…)
Giugno 2015
Il grafene per depurare l’acqua del mare
Può il grafene, materiale costituito da uno strato monoatomico di atomi di carbonio, eliminare il sale dall’acqua marina?
Sì, stando agli studi di un team di ricercatori dell’università di Manchester che, in collaborazione con l’Accademia cinese di scienze, da anni porta avanti incoraggianti ricerche in questo settore.
(altro…)
Novembre 2016
Scambiatori a fascio tubiero e scambiatori a piastra
Negli impianti industriali gli scambiatori di calore sono componenti essenziali per la termoregolazione, ovvero per il controllo delle temperature all’interno del ciclo produttivo; servono inoltre per il raffreddamento dei fumi rilasciati in atmosfera e per il recupero termico. (altro…)
Gennaio 2014
Scambiatori di calore, fondamentali nel trattamento delle acque reflue
Gestire un’industria significa dover affrontare una serie di problematiche che esulano dalla semplice produttività. Fra queste, oltre alla sicurezza sul lavoro, anche le tematiche ambientali hanno un grande impatto e in particolare il trattamento delle acque reflue, una materia che tocca trasversalmente ogni comparto produttivo.
Il D. Lgs. 152/06 definisce le acque reflue industriali come
“qualsiasi tipo di acque reflue provenienti da edifici od installazioni in cui si svolgono attività commerciali o di produzione di beni, differenti qualitativamente dalle acque reflue domestiche e da quelle meteoriche di dilavamento, intendendosi per tali anche quelle venute in contatto con sostanze o materiali, anche inquinanti, non connessi con le attività esercitate nello stabilimento;”
Dicembre 2021
Gestione di sostanze pericolose negli impianti industriali
Nello stoccaggio delle sostanze chimiche, così come nel loro utilizzo, è necessario osservare particolari cautele a causa della loro pericolosità. È indispensabile scegliere componenti e serbatoi adatti alle sostanze e identificarle in modo chiaro e intuitivo con etichette e nastri colorati in modo da garantire interventi rapidi in caso di guasto per la sicurezza dei lavoratori. (altro…)
Marzo 2020
Come ridurre le perdite di carico negli impianti industriali
Ridurre le perdite di carico negli impianti industriali è importante per risparmiare e per ridurre l’impatto ambientale.
Le perdite di carico (Δp) sono la parte di energia potenziale perduta dal liquido per vincere l’attrito che incontra scorrendo all’interno dell’impianto.
Il fluido, circolando all’interno dell’impianto incontra una serie di resistenze: restringimenti e curve dei condotti, valvole… che determinano la dissipazione di energia di pressione in energia termica.
Agosto 2016
Il trattamento delle acque nelle acciaierie
Il trattamento delle acque è fondamentale in tutti i contesti industriali: le acque impiegate nei processi si saturano di sostanze inquinanti e dannose che vanno eliminate prima di rilasciare le acque nell’ambiente o di riutilizzarle nel ciclo di produzione. (altro…)
Giugno 2018
La chimica italiana: tendenze e specificità
Secondo le stime di Federchimica, nel 2017 l’industria chimica italiana ha realizzato un valore della produzione pari a 55 miliardi di euro, confermandosi terzo produttore europeo. (altro…)
Novembre 2014
Ultrasuoni e detergenti ecologici per un mondo più pulito
Gli ultrasuoni sono vibrazioni acustiche caratterizzate da frequenze comprese tra 0.5 Mhz e 15 Mhz, superiori alla banda di frequenze udibili dall’orecchio umano che in genere lavora tra 16 Hz e 20 Khz. Le onde ultrasonore sono originate da moti oscillatori delle molecole del mezzo in cui si propagano (solido, liquido, gas), generando fronti d’onda di particelle in fase.
Aprile 2016
Il burro come precursore della brunitura
La ricerca storica degli inizi dei processi intesi ad ottenere la formazione di una patina protettiva di colore scuro su oggetti di ferro o di acciaio, sia per scopi ornamentali, sia per altre applicazioni, conduce molto lontano nella storia della lavorazione dei metalli. Basta ricordare le vecchie armature, colorate con la sola azione del fuoco oppure con l’uso a caldo di grassi, sali di zolfo o di antimonio, di acidi o di altre sostanze ossidanti. (altro…)