Notizie ed approfondimenti l’industria offre novità, aggiornamenti e opinioni su temi legati a Chimica, Industria, Tecnologie e Ambiente su Impianto.it
Settembre 2014
L’importanza dei materiali utilizzati: un esempio pratico
Abbiamo visto che la produzione di ammoniaca sintetica ha creato le basi per nuovi settori industriali, fondamentali ancora oggi, ma la complessità del nuovo processo ha messo a dura prova i materiali disponibili ai primi del ‘900.
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Luglio 2016
Come si produce l’acciaio
L’acciaio è una lega composta da ferro e carbonio in percentuale non superiore al 1,7% (al di sopra di questa percentuale siamo in presenza di ghisa) e da altri componenti, in percentuali nettamente inferiori.
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Gennaio 2017
La plastica flessibile che viene dai pini
La plastica biodegradabile viene ricavati da prodotti naturali come il mais o la canna da zucchero; per garantire flessibilità a questo prodotto, però, in molti casi ai componenti naturali viene aggiunto un polimero gommoso derivato dal petrolio, il caprolettone, che non essendo biodegradabile rende la bio-plastica decisamente meno ecologica. (altro…)
Luglio 2015
Chimica delle alte temperature e industria petrolifera: il cracking
Un particolare settore della chimica è quello delle alte temperature. Fin dalla notte dei tempi l’uomo ha utilizzato il calore del fuoco per modificare i materiali che aveva a disposizione per i suoi scopi, ma solo in epoche recenti ha trovato il modo di mantenere a lungo temperature molto elevate: si parla di 5000, o addirittura 100.000 K, a salire fino alle gradazioni estreme necessarie per la fusione nucleare.
Dicembre 2021
Gestione di sostanze pericolose negli impianti industriali
Nello stoccaggio delle sostanze chimiche, così come nel loro utilizzo, è necessario osservare particolari cautele a causa della loro pericolosità. È indispensabile scegliere componenti e serbatoi adatti alle sostanze e identificarle in modo chiaro e intuitivo con etichette e nastri colorati in modo da garantire interventi rapidi in caso di guasto per la sicurezza dei lavoratori. (altro…)
Febbraio 2020
Installazione di una pompa centrifuga
L’installazione di una pompa centrifuga è un’operazione importantissima, dato che si tratta di un componente fondamentale dell’impianto; è perciò necessario seguire semplici accorgimenti che garantiscano il corretto funzionamento e la sicurezza. (altro…)
Marzo 2016
Un prezioso alleato per l’industria chimica
L’essere umano, come ogni essere vivente, non è immune dalla presenza quotidiana di microrganismi. Nella normalità i microrganismi, come ad esempio la naturale flora intestinale, collaborano al mantenimento dell’equilibrio necessario per il corretto funzionamento di un organismo. Quando però le condizioni ambientali mutano in modo da aumentare la proliferazione dei microrganismi, sia che essi siano simbionti con l’essere vivente o no, si creano delle situazioni di disequilibrio che possono essere dannose per l’organismo stesso. I batteri che crescono sulle superfici sono racchiusi all’interno di biofilm.
Luglio 2015
La casa del futuro tra glamour e metallurgia
A poche settimane dall’inizio di Expo 2015, il Salone del mobile ha aperto le danze e ha inaugurato un semestre dinamico durante il quale il capoluogo meneghino è al centro dell’attenzione globale, puntando i riflettori su una delle eccellenze del made in Italy: il design, inteso come sinergia tra idee e produzione, artigianale e industriale. Prendendo spunto dal binomio Expo 2015 e Salone come tutto ciò far rientrare nell’effetto sinergico tra milioni di persone e le proprie case?
Giugno 2016
Le pompe centrifughe e il loro funzionamento
Per spostare o raccogliere fluidi fin dall’antichità l’uomo si è servito delle pompe. La prima pompa passata alla storia è la cosiddetta “vite di Archimede”, che risale al III secolo a.C.: una vite collocata all’interno di un tubo viene azionata e fatta girare per far risalire al suo interno liquidi e materiali granulari. (altro…)
Aprile 2015
Scenari, innovazione e ricerca per macchine da conceria
La concia della pelle è una delle più antiche attività dell’uomo. Le sue origini risalgono al momento in cui l’uomo primitivo si rese conto che il valore di un animale non consisteva unicamente nella possibilità di ricavarne cibo. I nostri antenati preistorici utilizzavano le pelli dei grandi mammiferi per realizzare semplici capi di vestiario che li proteggevano dalle condizioni meteorologiche avverse. Tuttavia, se non è trattata, la pelle degli animali inizia presto a decomporsi, imputridire ed emanare cattivo odore. I nostri antenati trovarono così dei modi per interrompere questo processo naturale, per evitare che il loro abbigliamento divenisse inutilizzabile, se non insopportabile.
Ottobre 2015
Ragnatele al grafene, la seta del futuro
Chi non ricorda SpiderMan, che a New York saltava da un grattacielo all’altro sfruttando resistentissime ragnatele? Oggi i ragni possono fare super-ragnatele caratterizzate da una incredibile durezza e una sorprendente resistenza alla rottura. Lo hanno scoperto gli scienziati del Laboratory of Bio-Inspired and Graphene nanomechanics dell’Università di Trento, che hanno fatto un esperimento mettendo dei comuni ragni ballerini in un ambiente nel quale era stata dispersa una soluzione acquosa contenente grafene e nanotubi di carbonio.
Giugno 2017
Perché scegliere uno scambiatore di calore a piastre in grafite
Gli scambiatori di calore sono fondamentali per realizzare uno scambio termico tra liquidi con temperature diverse. (altro…)
Gennaio 2016
Perché cercare il petrolio nei nostri mari non conviene
La crescita delle energie alternative non frena il desiderio dell’oro nero. 13 compagnie, 7 italiane e 6 straniere, dovrebbero trivellare i mari che circondano la nostra penisola alla ricerca di petrolio, ma ambientalisti ed esponenti delle Regioni, contrari, hanno depositato in Cassazione sei diversi quesiti per procedere ai Referendum anti-trivelle.
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Giugno 2017
Trattamento dell’acqua su navi e yacht
Su navi da crociera, imbarcazioni e yacht di grandi dimensioni l’acqua di mare viene portata a bordo per essere utilizzata in modi diversi, dal condizionamento agli usi alimentari, previa potabilizzazione. (altro…)
Giugno 2019
La depurazione dei fumi industriali
La depurazione dei fumi è indispensabile in raffinerie, acciaierie, impianti industriali e inceneritori per contenere l’impatto ambientale riducendo inquinamento e odori sgradevoli. (altro…)
Febbraio 2017
Trasferimento degli acidi in cisterna
Negli impianti chimici si utilizzano acidi e sostanze corrosive, che devono essere gestiti con attenzione non solo all’interno del ciclo produttivo, ma anche nei passaggi necessari per trasportare gli acidi all’interno dell’azienda e al di fuori. (altro…)
Giugno 2020
I cartelli anti contagio negli impianti industriali
La sicurezza sul lavoro negli impianti industriali è stata ridefinita dall’arrivo del Covid 19; in questo scenario, uno strumento indispensabile per dirigere i comportamenti sono i cartelli anti contagio negli impianti industriali. (altro…)
Maggio 2017
Nuovi materiali dai fili di carbonio
Sfruttare le potenzialità dei fili atomici di carbonio per sviluppare nuovi materiali è la nuova ambizione degli scienziati del settore. L’idea è di un team di studiosi del Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano (altro…)
Maggio 2014
Ammoniaca per tutti!
Il mio esame di Chimica Industriale, sostenuto negli anni ’70, prevedeva esclusivamente lo studio del contenuto di un testo di sole, si fa per dire, 1075 pagine! Il titolo del libro non lascia dubbi, è deciso, risoluto: “La sintesi dell’ammoniaca”. L’autore del testo ha poi aggiunto che “può interessare anche raffinerie di petrolio, sfruttamento del metano, impianti di compressione, impianti frigoriferi e utilizzatori del carbone”. (altro…)
Marzo 2014
Acque meteoriche e inquinanti
L’acqua rappresenta una delle più importanti materie prime per l’industria, ma raramente si può utilizzare così come prelevata in natura. L’acqua piovana, che potrebbe essere considerata come distillata, pur essendo l’acqua più pura presente in natura, contiene disciolti i gas inclusi nell’atmosfera. Un litro di acqua piovana, alla pressione atmosferica e a 15°C, dovrebbe contenere 30 ml di ossigeno, 15 ml di azoto e 1043 ml di anidride carbonica.
Ottobre 2014
Ecologia: piante per la depurazione
La natura sorprende spesso, soprattutto quando si tratta di piante con capacità fuori dal comune. E rientrano in questa categoria le cosiddette piante iperaccumulatrici, in grado di assorbire metalli nelle foglie, in concentrazioni molto più elevate (50-100 volte) rispetto a quelle normalmente presenti nei vegetali tradizionali.
Luglio 2021
Titanio
Titanio
La produzione di titanio è diventata industrialmente significativa a metà del secolo scorso a causa delle sue caratteristiche: resistenza alla corrosione, densità inferiore a quella degli acciai e dei materiali a base di nichel, resistenza al calore e buona saldabilità. Non è un caso che le prime applicazioni di questo metallo siano avvenute nei settori aeronautico e aerospaziale.
Successivamente il titanio è stato impiegato nell’industria chimica e petrolchimica. La prima volta che ne ho sentito parlare è stato agli inizi degli anni ottanta: avevamo bisogno di costruire un dissolutore per il trattamento del combustibile nucleare. A causa dei costi proibitivi, l’impiego di questo materiale era giustificato solo in settori molto particolari come quello nucleare. Oggi, che il costo è notevolmente sceso, si produce in titanio e in lega titanio-palladio una vasta gamma di apparecchiature quali pompe, tubi di condensatori, reattori per raffinerie e centrali di trattamento delle acque, circuiti secondari di reattori nucleari.
PE / Polietilene
PE – Polietilene
Il più semplice dei polimeri sintetici e la materia plastica più comune è il polietilene. Il PE è denso e secondo la sua cristallinità flessibile o rigido. Ha un basso tasso di assorbimento dell’acqua ed è resistente ad acqua, detersivi, soluzioni saline e acidi anorganici.
Per l’uso esterno si dovrebbero utilizzare solo varianti stabilizzati anti UV.
Il PE è adatto per temperature da – 20 °C fino a + 80 °C ed ha delle buone proprietà meccaniche.
Novembre 2014
L’edilizia che contrasta l’inquinamento
Pitture, ceramiche, cementi e vetri potrebbero essere dei potenziali materiali per porre un freno all’inquinamento atmosferico urbano; il tutto grazie alla fotocatalisi, ovvero al processo che con l’azione della luce innesca l’attivazione di reazioni chimiche ossidative superficiali in grado di degradare numerose sostanze organiche e inorganiche, come i composti aromatici e gli ossidi di azoto.