Notizie ed approfondimenti l’industria offre novità, aggiornamenti e opinioni su temi legati a Chimica, Industria, Tecnologie e Ambiente su Impianto.it
Febbraio 2016
Bioeconomia: dagli scarti alimentari i prodotti (e l’energia) del futuro
Nella nostra società siamo abituati a buttare senza pensarci due volte quello che non ci serve più, ma così facendo sprechiamo risorse preziose: gli avanzi del cibo, i cosiddetti rifiuti biodegradabili, possono essere riutilizzati per produrre mangimi, prodotti di vario genere ed energia alternativa. Di queste possibilità, preziose per il nostro pianeta, si occupa la bioeconomia, che studia come trasformare rifiuti e risorse biologiche biodegradabili in prodotti utili.
Gennaio 2014
Barattoli!
L’età del bronzo inizia grazie a colui che ha osservato come l’aggiunta dello stagno al rame, gli conferisse una maggiore resistenza e ne abbassasse la temperatura di fusione consentendo, quindi, una maggiore lavorabilità.
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Marzo 2020
Come ridurre le perdite di carico negli impianti industriali
Ridurre le perdite di carico negli impianti industriali è importante per risparmiare e per ridurre l’impatto ambientale.
Le perdite di carico (Δp) sono la parte di energia potenziale perduta dal liquido per vincere l’attrito che incontra scorrendo all’interno dell’impianto.
Il fluido, circolando all’interno dell’impianto incontra una serie di resistenze: restringimenti e curve dei condotti, valvole… che determinano la dissipazione di energia di pressione in energia termica.
Giugno 2014
Materie prime: nuove o da riciclo?
La forte crescita economica dei mercati emergenti, guidata da urbanizzazione e industrializzazione, è la principale causa della domanda di materie prime. Questo processo, inevitabile, è destinato a salire almeno per i prossimi vent’anni. Paesi come Cina e India hanno certamente condizionato la forte crescita dell’uso dei materiali industriali soprattutto perché si trovano nelle prime fasi di ammodernamento.
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Aprile 2015
Scenari, innovazione e ricerca per macchine da conceria
La concia della pelle è una delle più antiche attività dell’uomo. Le sue origini risalgono al momento in cui l’uomo primitivo si rese conto che il valore di un animale non consisteva unicamente nella possibilità di ricavarne cibo. I nostri antenati preistorici utilizzavano le pelli dei grandi mammiferi per realizzare semplici capi di vestiario che li proteggevano dalle condizioni meteorologiche avverse. Tuttavia, se non è trattata, la pelle degli animali inizia presto a decomporsi, imputridire ed emanare cattivo odore. I nostri antenati trovarono così dei modi per interrompere questo processo naturale, per evitare che il loro abbigliamento divenisse inutilizzabile, se non insopportabile.
Gennaio 2015
La serie B governa il trattamento galvanico
Viene definito un materiale unico perché non è un unico materiale. La “plastica” – per la sua versatilità e possibilità di assumere numerose caratteristiche, anche molto differenti tra loro – ha in alcuni casi sostituito legno, metalli e leghe.
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Novembre 2016
Dalla birra le batterie del futuro
Le batterie del futuro potrebbero nascere dalla birra, o meglio dalle acque reflue dei birrifici. Due ingegneri dell’Università del Colorado, Zhiyong Jason Ren e Tyler Huggins, hanno trovato un sistema per creare materiali in carbonio da impiegare nella realizzazione delle cellule elettrochimiche delle batterie partendo proprio dalle acque reflue dei birrifici.
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Luglio 2021
Titanio
Titanio
La produzione di titanio è diventata industrialmente significativa a metà del secolo scorso a causa delle sue caratteristiche: resistenza alla corrosione, densità inferiore a quella degli acciai e dei materiali a base di nichel, resistenza al calore e buona saldabilità. Non è un caso che le prime applicazioni di questo metallo siano avvenute nei settori aeronautico e aerospaziale.
Successivamente il titanio è stato impiegato nell’industria chimica e petrolchimica. La prima volta che ne ho sentito parlare è stato agli inizi degli anni ottanta: avevamo bisogno di costruire un dissolutore per il trattamento del combustibile nucleare. A causa dei costi proibitivi, l’impiego di questo materiale era giustificato solo in settori molto particolari come quello nucleare. Oggi, che il costo è notevolmente sceso, si produce in titanio e in lega titanio-palladio una vasta gamma di apparecchiature quali pompe, tubi di condensatori, reattori per raffinerie e centrali di trattamento delle acque, circuiti secondari di reattori nucleari.
Novembre 2015
Bolle di sapone e anelli di Newton
Esistono due versioni sull’origine del titanio che fu individuato quasi contemporaneamente in Inghilterra e in Germania poco più di due secoli fa. Secondo alcuni il chimico tedesco Martin H. Klaproth, che scelse il nome, si ispirò al racconto di Esiodo dove i “Titani”, sei figli di Urano e di Gea, ingaggiarono la lotta con Giove per la conquista dell’Olimpo e, sconfitti, furono precipitati nel Tartaro.
Gennaio 2016
Il futuro che verrà
Si è da poco concluso il CES di Las Vegas, la fiera che ogni anno presenta le novità che verranno in fatto di tecnologia. Si sono visti frigoriferi con la webcam all’interno, cinture e bracciali che misurano la nostra attività fisica giornaliera, traduttori simultanei che ascoltano e parlano da portare al collo come ciondoli (iLi Wearable Translator), speaker che fluttuano nel vuoto (Magnetic Floating Speaker), monopattini a motore elettrico (EcoReco M5), proiettori tascabili e molto altro ancora. Tra le novità più spettacolari ci sono sicuramente le automobili.
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Luglio 2014
Dischi di rottura: cosa sono e perché sono fondamentali
Spesso all’interno delle aziende che seguo come consulente trovo una forte ignoranza su quelle che sono le caratteristiche di qualità degli apparecchi a pressione.
Anzi, molto spesso non vengono nemmeno considerati come recipienti pericolosi e le richieste di delucidazioni tecniche sulle loro caratteristiche vengono liquidate con un “Non lo so, ma non lo trovi in internet?”. (altro…)
Dicembre 2016
I raccordi: materiali, tipologie e installazione
All’interno di ogni impianto, i raccordi sono fondamentali per congiungere i tubi tra loro e agli altri componenti. (altro…)
Luglio 2020
Accessori per serbatoi industriali e sicurezza
In un impianto, per garantire la sicurezza anche i serbatoi e gli accessori per serbatoi industriali vanno scelti con attenzione. Il primo passo, naturalmente, sta nella scelta del serbatoio stesso, che dovrà avere la capienza necessaria ed essere realizzato in un materiale adatto ai fluidi coi quali verrà a contatto. (altro…)
Gennaio 2016
Dalle scorie dei termovalorizzatori nascono materiali edili
Termovalorizzatori sì, termovalorizzatori no: la questione in Italia è aperta da anni. Di fatto gli impianti di termovalorizzazione in funzione producono scorie che vanno smaltite correttamente o valorizzate; ed è proprio quest’ultimo l’obiettivo raggiunto dal progetto Valire che, individuata la tecnologia adatta, ha ricavato materiali da costruzione partendo dalle scorie.
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Luglio 2017
Regolazione negli scambiatori di calore
Le prestazioni di uno scambiatore non sono mai uguali a quelle stimate in sede di progetto. Questo accade perché l’effettiva superficie di scambio e il coefficiente di scambio termico globale non corrispondono a quelli teorici, le prestazioni dello scambiatore si degradano nel tempo a causa dello sporcamento delle superfici e alcuni scambiatori sono sottoposti a variazioni di carico durante l’esercizio. (altro…)
Maggio 2016
A L’Aquila lo smart-tunnel dei sottoservizi
A L’Aquila è in fase di realizzazione lo Smart tunnel, un tunnel sotterraneo all’interno del quale scorreranno tubazioni dell’acqua pulita e dell’acqua di scarico e cavi della luce e delle comunicazioni. (altro…)
Gennaio 2020
Etichettare il magazzino: etichette e visual management
L’importanza di etichettare il magazzino appare evidente se si pensa alla quantità di prodotti diversi che vi si trovano e alla necessità che siano reperiti con la massima rapidità. (altro…)
Agosto 2016
L’importanza dei tubi (anche nel Web)
Per far funzionare le cose deve esserci passaggio, che si tratti di informazioni, di fluidi o di impulsi nervosi: la vita in natura sul passaggio della linfa nei canali interni delle piante, l’attività del nostro cervello si basa sul passaggio di impulsi nervosi lungo le sinapsi e la nostra stessa civiltà si basa su infrastrutture di tubi. (altro…)
Aprile 2017
Trattamento delle acque: adsorbimento con carbone attivo
L’adsorbimento è un processo con cui solidi porosi (o adsorbenti, Fig. 1) trattengono molecole disciolte in acqua (adsorbibili), tramite legami superficiali. (altro…)
Aprile 2019
Il processo di anodizzazione dell’alluminio
Il processo di anodizzazione dell’alluminio rappresenta una fase importante del trattamento di questo metallo.
L’ossidazione anodica (o anodizzazione) è un trattamento elettrochimico con il quale si ottiene un sottile strato superficiale protettivo.
Ottobre 2017
Energia dal mare con gli scambiatori
OTEC, acronimo di Ocean Thermal Energy Conversion, è un tipo di energia rinnovabile che sfrutta la differenza di temperatura tra gli strati profondi del mare e la superficie.
Giugno 2014
Dai molluschi e dai crostacei nuovi materiali super resistenti
La ricerca scientifica internazionale, da qualche anno a questa parte, sta portando avanti studi sulle corazze dei molluschi e dei crostacei che, stando a quanto scoperto finora, sembrano essere super resistenti e super leggere: l’obiettivo è riprodurre la struttura di questi straordinari materiali naturali per applicazioni industriali.
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Dicembre 2015
Sistemi e soluzioni per impianti all’avanguardia
SGL Group è specializzata in prodotti costruiti con materiali resistenti e affidabili come carbonio, grafite e fibre di carbonio. Le nostre apparecchiature vengono utilizzate nella industria chimica, nella produzione di metalli e nelle tecnologie per la protezione dell’ambiente e la depurazione.
Gennaio 2017
La plastica flessibile che viene dai pini
La plastica biodegradabile viene ricavati da prodotti naturali come il mais o la canna da zucchero; per garantire flessibilità a questo prodotto, però, in molti casi ai componenti naturali viene aggiunto un polimero gommoso derivato dal petrolio, il caprolettone, che non essendo biodegradabile rende la bio-plastica decisamente meno ecologica. (altro…)