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Luglio 2021
PVDF / Polivinilidenfluoruro
PVDF – Polivinildenfluoruro
Il polivinilidenfluoruro è caratterizzato da ottime caratteristiche di resistenza agli acidi e mantiene le sue caratteristiche chimiche con temperature da -40 °C fino a 150 °C. Questo termoplastico parzialmente fluorurato ha delle ottime caratteristiche meccaniche, fisiche e termiche.
Il PVDF è quindi adatto ad applicazioni nel trattamento delle superfci ad alta purezza o nella satinatura del vetro nei processi dell’industria fotovoltaica.
Marzo 2016
SGL Group e BMW insieme per la nuova Serie 7
Alla mostra internazionale per i professionisti dei materiali compositi JEC World, che si tiene a Parigi tra l’8 e il 10 Marzo, SGL presenta importanti novità: dalla ricerca dell’azienda tedesca, leader mondiale dei prodotti a base di carbonio, arriva una particolare fibra di carbonio che si presta a numerose applicazioni. I composti in fibra di carbonio sono utilizzati sempre più spesso in combinazione con materiali come acciaio e alluminio per produrre componenti leggerissimi e resistenti impiegati nell’industria aerospaziale, automobilistica ed eolica.
Marzo 2019
Controllo di processo: variabili e fasi
La regolazione e il controllo dei processi sono indispensabili per assicurare alti livelli di sicurezza e di performance che concorrono al raggiungimento di elevati standard operativi in ambito industriale a sostegno di obiettivi di efficienza e produttività. (altro…)
Febbraio 2016
Bioeconomia: dagli scarti alimentari i prodotti (e l’energia) del futuro
Nella nostra società siamo abituati a buttare senza pensarci due volte quello che non ci serve più, ma così facendo sprechiamo risorse preziose: gli avanzi del cibo, i cosiddetti rifiuti biodegradabili, possono essere riutilizzati per produrre mangimi, prodotti di vario genere ed energia alternativa. Di queste possibilità, preziose per il nostro pianeta, si occupa la bioeconomia, che studia come trasformare rifiuti e risorse biologiche biodegradabili in prodotti utili.
Novembre 2016
Dalla birra le batterie del futuro
Le batterie del futuro potrebbero nascere dalla birra, o meglio dalle acque reflue dei birrifici. Due ingegneri dell’Università del Colorado, Zhiyong Jason Ren e Tyler Huggins, hanno trovato un sistema per creare materiali in carbonio da impiegare nella realizzazione delle cellule elettrochimiche delle batterie partendo proprio dalle acque reflue dei birrifici.
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Maggio 2019
Come ridurre vibrazioni e rumori negli impianti
Le vibrazioni sono un effetto indesiderato che si genera durante il normale funzionamento di un impianto, in particolare quando sono presenti macchine dotate di organi in movimento con difetti di equilibratura, macchine sottoposte a forze d’urto o soggette ad un moto pulsante di un fluido. Vediamo come ridurre vibrazioni e rumori negli impianti. (altro…)
Gennaio 2018
Sicurezza negli impianti: le vasche di raccolta
Negli impianti dove si utilizzano fluidi corrosivi per la sicurezza dei lavoratori e per la cura delle macchine è fondamentale gestire anche gli imprevisti. (altro…)
Febbraio 2017
Industria chimica, sicurezza e sviluppo sostenibile
Federchimica ha presentato il 22° Rapporto annuale Responsible Care, programma volontario di promozione dello Sviluppo Sostenibile che coinvolge 165 aziende in Italia e 10.000 imprese chimiche in oltre 60 paesi nel mondo. (altro…)
Gennaio 2017
Life+ Rewatch, un progetto per il trattamento delle acque nel petrolchimico
Il trattamento delle acque è di vitale importanza in ogni contesto industriale ed è particolarmente impegnativo nelle situazioni nelle quali il carico inquinante è importante, come nel settore petrolchimico. (altro…)
Settembre 2021
Portata minima ammissibile di una pompa centrifuga
di Armando Morales
In esercizio, le pompe centrifughe dovrebbero lavorare sempre in corrispondenza del punto di funzionamento, erogando la portata richiesta (di progetto): com’è noto, in corrispondenza di questo punto si verificano le condizioni ottimali di funzionamento che assicurano la stabilità operativa. (altro…)
Febbraio 2016
I processi di rivestimento e la loro analisi numerica
Un tempo progettare un nuovo prodotto era un’operazione che richiedeva molto tempo ed elevatissimi costi. Occorrevano anni per lanciare sul mercato un nuovo prodotto, per verificare la sua reale funzionalità e il soddisfacimento del cliente. Quando qualcosa andava storto il processo ricominciava nuovamente e s’impiegava tempo per raggiungere un nuovo modello del prodotto in grado di soddisfare il cliente. Nel mercato di oggi il diktat è “rapidità”. Dalla nascita dell’idea al prodotto finito pronto, testato e immesso sul mercato, passa un tempo infinitesimale se confrontato anche solo con pochi decenni or sono.
Giugno 2019
I migliori materiali per gli impianti termali
Nella costruzione di un impianto termale è necessario tenere conto di tutti gli elementi coinvolti nella progettazione di una piscina, considerando in più il fatto che per resistere al calore e ai depositi sedimentati dalle acque medicamentose i componenti andranno scelti con cura, preferendo i più adatti tra i materiali per impianti termali. (altro…)
Marzo 2020
Come ridurre le perdite di carico negli impianti industriali
Ridurre le perdite di carico negli impianti industriali è importante per risparmiare e per ridurre l’impatto ambientale.
Le perdite di carico (Δp) sono la parte di energia potenziale perduta dal liquido per vincere l’attrito che incontra scorrendo all’interno dell’impianto.
Il fluido, circolando all’interno dell’impianto incontra una serie di resistenze: restringimenti e curve dei condotti, valvole… che determinano la dissipazione di energia di pressione in energia termica.
Febbraio 2018
Gestione integrata delle risorse idriche: l’IWRM
Lungo il corso di un fiume possono trovarsi campi agricoli, centrali idroelettriche, dighe per la raccolta delle acque e industrie che utilizzano l’acqua per i loro processi di lavorazione e produzione. (altro…)
Dicembre 2016
PP-RCT: un nuovo materiale per idraulica e riscaldamento
Negli impianti idraulici e nel riscaldamento domestico le materie plastiche oggi stanno rapidamente sostituendo i tubi e i raccordi in rame. Negli ultimi 20 anni il Polipropilene Random Copolimero (PP-R) è stato uno dei materiali plastici più utilizzati nell’edilizia civile.
Aprile 2017
Scambiatori a piastre e galvanica
Lo scambiatore di calore serve per realizzare uno scambio di energia termica tra due fluidi che hanno temperature diverse. Lo scambiatore di calore a piastre è costituito da un gruppo di piastre metalliche che vengono corrugate per aumentare la resistenza e lo scambio convettivo. (altro…)
Gennaio 2014
Scambiatori di calore, fondamentali nel trattamento delle acque reflue
Gestire un’industria significa dover affrontare una serie di problematiche che esulano dalla semplice produttività. Fra queste, oltre alla sicurezza sul lavoro, anche le tematiche ambientali hanno un grande impatto e in particolare il trattamento delle acque reflue, una materia che tocca trasversalmente ogni comparto produttivo.
Il D. Lgs. 152/06 definisce le acque reflue industriali come
“qualsiasi tipo di acque reflue provenienti da edifici od installazioni in cui si svolgono attività commerciali o di produzione di beni, differenti qualitativamente dalle acque reflue domestiche e da quelle meteoriche di dilavamento, intendendosi per tali anche quelle venute in contatto con sostanze o materiali, anche inquinanti, non connessi con le attività esercitate nello stabilimento;”
Giugno 2014
Metalli e leghe: il loro futuro passa dal passato
Durante tutto il Paleolitico e buona parte del Neolitico, il materiale più usato fu la pietra. Gli oggetti in pietra erano però di difficile lavorazione. Verso il 4000 a.C. alcuni artigiani scoprirono che alcune pietre, se riscaldate al punto giusto, si liquefacevano: fu così che l’uomo venne a contatto con i metalli.
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Luglio 2021
Inconel
Inconel
È una lega austenitica, a base di Nickel e Cromo, particolarmente resistente all’ossidazione a temperature elevate. Inconel è un marchio registrato che viene utilizzato come prefisso per più di 20 leghe metalliche prodotte dalla Special Metals Incorporation. Può essere impiegato anche a temperature estreme, da sottozero a circa 1.000°C.
Le sue caratteristiche ne fanno un materiale ottimo per impieghi “marini”, componenti di turbine a gas, rivestimenti per l’industria petrolifera, per l’industria chimica apparati sottoposti a forti stress di origine meccanica. Anche nel settore nucleare l’Inconel trova applicazioni direttamente nel reattore.
Aprile 2020
Avviamento di una pompa centrifuga
Dopo l’installazione di una pompa centrifuga nell’impianto si procede all’avviamento; nell’avviamento di una pompa centrifuga bisogna porre attenzione ad alcune procedure, dedicate alla verifica e al controllo.
(altro…)Marzo 2015
Eco cemento da batteri e rifiuti
Quale materiale si crea miscelando, in giuste proporzioni, batteri del suolo, sabbia, scarti industriali e riso? Un innovativo eco cemento che riduce i rifiuti, taglia le emissioni inquinati in atmosfera e concretizza risparmi energetici.
Giugno 2016
The Floating Piers: polietilene e nylon per l’opera di Christo
Sul lago di Iseo, tra Sulzano, Monte Isola e l’isola di San Paolo, l’artista Christo ha realizzato la sua ultima opera, The Floating Piers, una spettacolare passerella galleggiante che permette di “camminare sulle acque”.
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Febbraio 2016
Parliamo di Nucleare
Parlando di energia nucleare si assumono sempre atteggiamenti determinati e contrastanti: sono/non sono d’accordo. Ovviamente il disastro di Černobyl ha avuto un forte impatto psicologico in tutto il mondo, provocando la riduzione o il blocco totale dei progetti di costruzione di nuovi impianti. In Italia abbiamo avuto anche un referendum che ha sancito la fine del nucleare.
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Settembre 2014
Trattamento e finissaggio dei tessuti: quale futuro?
L’artigianato italiano in epoca medievale si distingueva per l’alta qualità dei suoi prodotti esportati in tutta Europa. Soprattutto a partire dall’XI secolo si registra un notevole sviluppo dell’industria tessile in molti centri italiani. Prodotti i tessuti bisognava poi colorarli. Fino alla metà del XIX secolo, tutti i coloranti erano ricavati da sostanze naturali, soprattutto di origine vegetale e animale.
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