Notizie ed approfondimenti l’industria offre novità, aggiornamenti e opinioni su temi legati a Chimica, Industria, Tecnologie e Ambiente su Impianto.it
Luglio 2021
PVDF / Polivinilidenfluoruro
PVDF – Polivinildenfluoruro
Il polivinilidenfluoruro è caratterizzato da ottime caratteristiche di resistenza agli acidi e mantiene le sue caratteristiche chimiche con temperature da -40 °C fino a 150 °C. Questo termoplastico parzialmente fluorurato ha delle ottime caratteristiche meccaniche, fisiche e termiche.
Il PVDF è quindi adatto ad applicazioni nel trattamento delle superfci ad alta purezza o nella satinatura del vetro nei processi dell’industria fotovoltaica.
Gennaio 2016
E se la superficie fosse idrofobica?
I fenomeni chimico-fisici che si verificano alla superficie di separazione (interfaccia) tra due fasi diverse (aria-acqua, aria-solido, acqua-olio, ecc.), rivestono un ruolo di fondamentale importanza in fisica, chimica, biologia e, più in generale, nel mondo industriale moderno. Tutto questo è riconducibile ad un unico aspetto: la bagnabilità. Per trattare quantitativamente il fenomeno della bagnabilità, consideriamo una goccia di liquido depositata su una superficie solida.
Marzo 2019
Controllo di livello nei processi industriali
Il controllo di livello nei processi industriali rappresenta un passaggio necessario. (altro…)
Gennaio 2014
Scambiatori di calore, fondamentali nel trattamento delle acque reflue
Gestire un’industria significa dover affrontare una serie di problematiche che esulano dalla semplice produttività. Fra queste, oltre alla sicurezza sul lavoro, anche le tematiche ambientali hanno un grande impatto e in particolare il trattamento delle acque reflue, una materia che tocca trasversalmente ogni comparto produttivo.
Il D. Lgs. 152/06 definisce le acque reflue industriali come
“qualsiasi tipo di acque reflue provenienti da edifici od installazioni in cui si svolgono attività commerciali o di produzione di beni, differenti qualitativamente dalle acque reflue domestiche e da quelle meteoriche di dilavamento, intendendosi per tali anche quelle venute in contatto con sostanze o materiali, anche inquinanti, non connessi con le attività esercitate nello stabilimento;”
I polimeri preceramici: materiali ibridi dalle potenzialità elevate
L’attuale situazione pone il mondo di fronte a grandi sfide: sono necessari modelli economici e sociali nuovi e tecnologie innovative che determinino benefici chiari e sostanziali. Nonostante le possibilità offerte alle imprese, occorre intensificare gli sforzi per colmare le lacune che persistono in tutta la fase del cambiamento. Divergenze notevoli separano i diversi paesi e i vari settori e il numero d’imprese che accolgono l’innovazione nelle proporzioni necessarie resta insufficiente. Forse il cambio di rotta può venire dalla nostra vita quotidiana.
Giugno 2016
Imperfezioni del grafene: difetti o opportunità?
Un team di scienziati russi dell’Istituto di Chimica organica Zelinsky ha sviluppato una tecnica che permette di visualizzare i difetti presenti sulla superficie del grafene. (altro…)
Febbraio 2017
Industria chimica, sicurezza e sviluppo sostenibile
Federchimica ha presentato il 22° Rapporto annuale Responsible Care, programma volontario di promozione dello Sviluppo Sostenibile che coinvolge 165 aziende in Italia e 10.000 imprese chimiche in oltre 60 paesi nel mondo. (altro…)
Agosto 2016
Il trattamento delle acque nelle acciaierie
Il trattamento delle acque è fondamentale in tutti i contesti industriali: le acque impiegate nei processi si saturano di sostanze inquinanti e dannose che vanno eliminate prima di rilasciare le acque nell’ambiente o di riutilizzarle nel ciclo di produzione. (altro…)
Novembre 2016
Dalla birra le batterie del futuro
Le batterie del futuro potrebbero nascere dalla birra, o meglio dalle acque reflue dei birrifici. Due ingegneri dell’Università del Colorado, Zhiyong Jason Ren e Tyler Huggins, hanno trovato un sistema per creare materiali in carbonio da impiegare nella realizzazione delle cellule elettrochimiche delle batterie partendo proprio dalle acque reflue dei birrifici.
(altro…)
Luglio 2021
Hastelloy
Hastelloy
Il nome è un marchio della Haynes International, Inc. e viene utilizzato come prefisso per una serie di superleghe a base di nichel. Altri metalli sono inclusi nella lega in funzione delle caratteristiche previste, pertanto si può trovare cobalto, alluminio, vanadio, titanio in concentrazioni inferiori anche all’1% e metalli come cromo, ferro e molibdeno in concentrazioni superiori.
Ad esempio la sezione Hastelloy B-3 riguarda leghe nichel-molibdeno particolarmente resistenti all’acido cloridrico. La scelta di queste leghe è spesso dovuta al buon rapporto prestazioni/prezzo soprattutto quando si richiede una buona resistenza alle alte temperature ed è per questo che trova applicazioni nella costruzione di reattori chimici e nucleari.
Giugno 2018
La chimica italiana: tendenze e specificità
Secondo le stime di Federchimica, nel 2017 l’industria chimica italiana ha realizzato un valore della produzione pari a 55 miliardi di euro, confermandosi terzo produttore europeo. (altro…)
Settembre 2014
Trattamento e finissaggio dei tessuti: quale futuro?
L’artigianato italiano in epoca medievale si distingueva per l’alta qualità dei suoi prodotti esportati in tutta Europa. Soprattutto a partire dall’XI secolo si registra un notevole sviluppo dell’industria tessile in molti centri italiani. Prodotti i tessuti bisognava poi colorarli. Fino alla metà del XIX secolo, tutti i coloranti erano ricavati da sostanze naturali, soprattutto di origine vegetale e animale.
(altro…)
Ottobre 2016
La produzione delle vernici e le loro caratteristiche
La vernici permettono di dare agli oggetti i colori più diversi e le finiture più particolari, ma la loro utilità non è soltanto estetica: il film colorato serve infatti anche per proteggerli da umidità, salsedine e agenti atmosferici. (altro…)
Maggio 2016
Sistemi di piping in materiale termoplastico
I materiali termoplastici sono utilizzati da più di 100 anni e il polietilene (PE), è stato inventato negli anni trenta. I primi polietileni avevano bassa densità e venivano utilizzati principalmente come copertura per i cavi. Durante la Seconda Guerra Mondiale, data la scarsità degli altri materiali, viene messo a punto un catalizzatore per semplificare lo sviluppo di prodotti plastici. E’ dei primi anni cinquanta la scoperta del polietilene ad alta densità, impiegato nei moderni sistemi di piping. (altro…)
Gennaio 2014
Quando leggerezza diventa sinonimo di resistenza: oltre l’acciaio
Parlare di metalli o leghe “leggere” sembra quasi un affronto per la Storia, quella con la S maiuscola, che utilizza metalli e leghe per distinguere e datare le fasi dell’evoluzione del genere umano: a ogni novità coincideva una transizione sociale, un passo avanti verso il progresso. L’età del bronzo seguita dall’età del ferro per finire con l’epoca, più vicina a noi, caratterizzata dall’acciaio, sinonimo di robustezza e soprattutto di sviluppo industriale. La capacità di produrre acciaio è stata utilizzata, nel secolo scorso, come parametro di misura della potenza di una nazione.
(altro…)
Febbraio 2016
I processi di rivestimento e la loro analisi numerica
Un tempo progettare un nuovo prodotto era un’operazione che richiedeva molto tempo ed elevatissimi costi. Occorrevano anni per lanciare sul mercato un nuovo prodotto, per verificare la sua reale funzionalità e il soddisfacimento del cliente. Quando qualcosa andava storto il processo ricominciava nuovamente e s’impiegava tempo per raggiungere un nuovo modello del prodotto in grado di soddisfare il cliente. Nel mercato di oggi il diktat è “rapidità”. Dalla nascita dell’idea al prodotto finito pronto, testato e immesso sul mercato, passa un tempo infinitesimale se confrontato anche solo con pochi decenni or sono.
Luglio 2015
Fibra di basalto, il materiale resistente ma ecologico
Saranno costruite con la fibra di basalto, le case del futuro?
È presto per sbilanciarsi in una risposta, ma di certo questo materiale, che deriva dalla fusione e dalla filatura di una roccia vulcanica, ha delle particolari caratteristiche che non lasciano indifferenti gli esperti del settore: origine naturale, ciclo di produzione a basso costo energetico, elevata stabilità chimica, bassa conducibilità termica, buon isolamento acustico, tenuta meccanica anche ad alte temperature, ottima resistenza al fuoco e costo competitivo.
(altro…)
Febbraio 2018
La cattura della CO2 (CCS)
A livello mondiale si stima che il 40% delle emissioni di anidride carbonica abbia origine antropica e sia riconducibile alla produzione di energia termoelettrica. (altro…)
Agosto 2015
Idrogeno pulito e riduzione della CO2 da un batterio napoletano
La chiave di svolta per ridurre gli scarti alimentari, produrre energia pulita e abbattere la CO2 potrebbe venire dalla Thermotoga neapolitana, un batterio che sopravvive fino a ottanta gradi ed è in grado di produrre idrogeno pulito grazie al processo di fermentazione buia, che si verifica in assenza di luce e di ossigeno.
Gennaio 2015
Elettroforesi, un processo utile e complesso
L’elettroforesi è un processo chimico che permette di separare delle particelle sfruttando la presenza di un campo elettrico. Il processo dell’elettroforesi è stato descritto per la prima volta agli inizi del 1800 e nella chimica viene utilizzata per scindere le particelle di proteine o di acidi nucleici.
(altro…)
Agosto 2017
I sistemi di sicurezza negli impianti
Negli ultimi anni il tema della sicurezza sta assumendo un ruolo sempre più centrale. Il verificarsi di un imprevisto è una eventualità molto comune in un ambiente industriale, per questo motivo bisogna dotarsi di tutti quei dispositivi che possono prevenire o ridurre gli incidenti. (altro…)
Febbraio 2016
Bioeconomia: dagli scarti alimentari i prodotti (e l’energia) del futuro
Nella nostra società siamo abituati a buttare senza pensarci due volte quello che non ci serve più, ma così facendo sprechiamo risorse preziose: gli avanzi del cibo, i cosiddetti rifiuti biodegradabili, possono essere riutilizzati per produrre mangimi, prodotti di vario genere ed energia alternativa. Di queste possibilità, preziose per il nostro pianeta, si occupa la bioeconomia, che studia come trasformare rifiuti e risorse biologiche biodegradabili in prodotti utili.
Novembre 2015
Mozziconi di sigaretta per immagazzinare energia
Superano i 4,5 miliardi le cicche di sigaretta che ogni anno vengono abbandonate nell’ambiente, un danno ecologico cui un team di ricercatori della Seoul National University, in Corea del Sud, ha cercato di porre rimedio in modo innovativo, cioè trovando un metodo per trasformarle in materiali impiegabili negli accumulatori di energia.
Maggio 2018
Funzionamento di un impianto di fertirrigazione
La fertirrigazione ha registrato negli ultimi decenni una notevole diffusione, incentivata soprattutto dallo sviluppo dell’irrigazione a goccia. (altro…)