Notizie ed approfondimenti l’industria offre novità, aggiornamenti e opinioni su temi legati a Chimica, Industria, Tecnologie e Ambiente su Impianto.it
Ottobre 2014
Corrosione, usura, coefficiente d’attrito e nichel chimico
Le tecnologie per realizzare indurimenti superficiali si pongono l’obiettivo di migliorare le proprietà tribologiche e la durezza che stanno alla base della resistenza a fatica e dell’usura di un materiale metallico.
(altro…)
Settembre 2014
Trattamento e finissaggio dei tessuti: quale futuro?
L’artigianato italiano in epoca medievale si distingueva per l’alta qualità dei suoi prodotti esportati in tutta Europa. Soprattutto a partire dall’XI secolo si registra un notevole sviluppo dell’industria tessile in molti centri italiani. Prodotti i tessuti bisognava poi colorarli. Fino alla metà del XIX secolo, tutti i coloranti erano ricavati da sostanze naturali, soprattutto di origine vegetale e animale.
(altro…)
Giugno 2016
Imperfezioni del grafene: difetti o opportunità?
Un team di scienziati russi dell’Istituto di Chimica organica Zelinsky ha sviluppato una tecnica che permette di visualizzare i difetti presenti sulla superficie del grafene. (altro…)
Dicembre 2016
PP-RCT: un nuovo materiale per idraulica e riscaldamento
Negli impianti idraulici e nel riscaldamento domestico le materie plastiche oggi stanno rapidamente sostituendo i tubi e i raccordi in rame. Negli ultimi 20 anni il Polipropilene Random Copolimero (PP-R) è stato uno dei materiali plastici più utilizzati nell’edilizia civile.
Ottobre 2017
L’impiego dell’osmosi inversa nel settore civile
L’osmosi inversa è il più efficiente processo di trattamento dell’acqua tramite membrana. (altro…)
Ottobre 2019
Industria galvanica, le fasi della lavorazione
L’industria galvanica si occupa di rivestire i metalli con uno strato di materiale differente da quello di base principalmente per motivi tecnici ma anche decorativi ed estetici. (altro…)
Maggio 2014
Gli scambiatori di calore: a prova di liquido o gas corrosivo
Uno scambio d’energia termica tra due fluidi a temperature differenti: ecco cosa accade in uno scambiatore di calore, il quale è un sistema aperto che funziona con un flusso di materia costante e una distribuzione di temperatura altrettanto costante in uno stato stazionario. In base al valore di densità di area superficiale, gli scambiatori di calore sono così suddivisi: scambiatori compatti con densità di area superficiale superiore a 700 m2/m3 e scambiatori non compatti con densità di area superficiale inferiore a 700 m2/m3. A seconda delle modalità di contatto tra le due correnti, gli scambiatori possono essere a miscela o a contatto, come pure di tipo rigenerativo, a irraggiamento diretto e a superficie.
Maggio 2015
In arrivo la bio vernice che viene dal pomodoro
Anche gli scarti di pomodoro possono contribuire a inquinare meno, a patto che si utilizzino nel modo giusto. E Angela Montanari ricercatrice della Stazione sperimentale per l’industria delle conserve alimentari un modo l’ha trovato, considerato che è riuscita, insieme al tutto il suo team di ricerca, a ricavare una sorta di bio rivestimento per le lattine alimentari proprio con la buccia di pomodoro.
Dicembre 2016
Nanometrologia: condizione necessaria e sufficiente
Nella scala nanometrica le proprietà delle sostanze e i fenomeni che si verificano dalla loro interazione con le radiazioni e la materia sono così peculiari che l’applicazione delle conoscenze scientifiche e delle tecnologie hanno richiesto quasi sempre nuovi studi e valutazioni, come se si trattasse di un’altra realtà, da indagare ex novo.
Luglio 2014
E se sostituissimo il trattamento galvanico?
Le prime esperienze di elettrometallurgia riguardano la riduzione di composti metallici con energia elettrica condotte dal fisico torinese Beccaria, che dimostrò l’azione termica della corrente, da scintille elettriche prodotte con macchine a strofinio, sull’ottenimento di mercurio e zinco metallico. Tuttavia Beccaria non ebbe la forza di portare avanti i propri studi e fù in seguito Brugnatelli, collega di Volta, a descrivere per la prima volta, attorno al 1800, la galvanotecnica scoprendo la doratura galvanica e interpretando lo spostamento dei metalli come effetto galvanico.
Giugno 2016
The Floating Piers: polietilene e nylon per l’opera di Christo
Sul lago di Iseo, tra Sulzano, Monte Isola e l’isola di San Paolo, l’artista Christo ha realizzato la sua ultima opera, The Floating Piers, una spettacolare passerella galleggiante che permette di “camminare sulle acque”.
(altro…)
Febbraio 2017
Trasferimento degli acidi in cisterna
Negli impianti chimici si utilizzano acidi e sostanze corrosive, che devono essere gestiti con attenzione non solo all’interno del ciclo produttivo, ma anche nei passaggi necessari per trasportare gli acidi all’interno dell’azienda e al di fuori. (altro…)
Giugno 2019
Pompe in duplex o pompe in plastica?
Nella movimentazione di liquidi corrosivi spesso la scelta cade sulle pompe duplex, ma in realtà in molti casi può essere opportuno preferire le pompe in plastica.
Febbraio 2017
Industria chimica, sicurezza e sviluppo sostenibile
Federchimica ha presentato il 22° Rapporto annuale Responsible Care, programma volontario di promozione dello Sviluppo Sostenibile che coinvolge 165 aziende in Italia e 10.000 imprese chimiche in oltre 60 paesi nel mondo. (altro…)
Settembre 2021
Cause ed effetti del colpo d’ariete
Il colpo d’ariete si verifica quando si ha una improvvisa variazione del flusso di fluido; questo può causare danni importanti all’impianto, ragion per cui è indispensabile capire come gestire gli eventuali imprevisti per scongiurare i rischi connessi alle variazioni di pressione. (altro…)
Maggio 2016
Grafite, i Paesi che ne producono di più
Versatili proprietà naturali, numerosi utilizzi, pochi Paesi che ne detengono la produzione e una domanda globale che aumenta vertiginosamente: c’è questo nel piatto a base di grafite, minerale che tutti vogliono “mangiare”. (altro…)
Marzo 2017
La filtrazione nella potabilizzazione delle acque
La filtrazione è un processo usato per la rimozione di solidi sospesi (SS) non colloidali.
La tecnica filtrante più diffusa nella potabilizzazione delle acque è la filtrazione rapida, nella quale i solidi sospesi vengono trattenuti in un letto filtrante. (altro…)
Agosto 2015
Idrogeno pulito e riduzione della CO2 da un batterio napoletano
La chiave di svolta per ridurre gli scarti alimentari, produrre energia pulita e abbattere la CO2 potrebbe venire dalla Thermotoga neapolitana, un batterio che sopravvive fino a ottanta gradi ed è in grado di produrre idrogeno pulito grazie al processo di fermentazione buia, che si verifica in assenza di luce e di ossigeno.
Giugno 2014
Metalli e leghe: il loro futuro passa dal passato
Durante tutto il Paleolitico e buona parte del Neolitico, il materiale più usato fu la pietra. Gli oggetti in pietra erano però di difficile lavorazione. Verso il 4000 a.C. alcuni artigiani scoprirono che alcune pietre, se riscaldate al punto giusto, si liquefacevano: fu così che l’uomo venne a contatto con i metalli.
(altro…)
Luglio 2015
Chimica delle alte temperature e industria petrolifera: il cracking
Un particolare settore della chimica è quello delle alte temperature. Fin dalla notte dei tempi l’uomo ha utilizzato il calore del fuoco per modificare i materiali che aveva a disposizione per i suoi scopi, ma solo in epoche recenti ha trovato il modo di mantenere a lungo temperature molto elevate: si parla di 5000, o addirittura 100.000 K, a salire fino alle gradazioni estreme necessarie per la fusione nucleare.
Ottobre 2017
Energia dal mare con gli scambiatori
OTEC, acronimo di Ocean Thermal Energy Conversion, è un tipo di energia rinnovabile che sfrutta la differenza di temperatura tra gli strati profondi del mare e la superficie.
Aprile 2017
Trattamento delle acque: adsorbimento con carbone attivo
L’adsorbimento è un processo con cui solidi porosi (o adsorbenti, Fig. 1) trattengono molecole disciolte in acqua (adsorbibili), tramite legami superficiali. (altro…)
Novembre 2013
I limiti dello zirconio
Come già detto, le leghe a base di zirconio costituiscono il materiale più idoneo per l’incamiciatura delle barrette di ossido di uranio nei reattori perché questo materiale associa alle qualità nucleari (basso assorbimento di neutroni) un comportamento meccanico e chimico adeguato alle condizioni di funzionamento di una centrale.
(altro…)
Febbraio 2014
I nanomateriali: potenzialità o pericolosità?
Vorrei partire con un dato a mio avviso significativo: entro il 2015 saranno oltre 10 milioni i lavoratori coinvolti nel settore delle nanotecnologie e, conseguenza logica, verso i nanomateriali. Come tutti sanno questa nuova scienza sta permettendo ai ricercatori di sviluppare materiali mai osservati prima (ad esempio nanomateriali sintetici) e di manipolare sostanze esistenti esclusivamente in nanoscala.
(altro…)