Notizie ed approfondimenti l’industria offre novità, aggiornamenti e opinioni su temi legati a Chimica, Industria, Tecnologie e Ambiente su Impianto.it
Ottobre 2014
Tungsteno
Nel 1781 fu scoperto il Tungsteno, “Pietra pesante” nella lingua svedese, noto anche con il nome di Wolframio. Questo elemento chimico, contrassegnato sulla tabella periodica degli elementi, con il simbolo W e il numero atomico 74, ha una densità molto elevata (19,3 g/cm3) che ne giustifica alcune sue applicazioni.
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Dicembre 2014
Industria tessile e macchinari per tessuti: un’eccellenza italiana
Si può dire che l’industria tessile sia antica quanto l’uomo: fin dalla preistoria la necessità di ripararsi dal freddo spinse gli uomini primitivi a coprirsi non solo con pelli prese dagli animali, ma anche con tessuti ricavati dal pelo delle pecore e da vegetali come il lino. Nel corso del tempo sono stati scoperti e inventati nuovi materiali e nuove tecniche, ma il sistema non cambia: a partire dalla materia prima (vegetale, animale o sintetica) si produce un filo che viene sottoposto alla tessitura e poi al finissaggio.
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Ottobre 2015
Ragnatele al grafene, la seta del futuro
Chi non ricorda SpiderMan, che a New York saltava da un grattacielo all’altro sfruttando resistentissime ragnatele? Oggi i ragni possono fare super-ragnatele caratterizzate da una incredibile durezza e una sorprendente resistenza alla rottura. Lo hanno scoperto gli scienziati del Laboratory of Bio-Inspired and Graphene nanomechanics dell’Università di Trento, che hanno fatto un esperimento mettendo dei comuni ragni ballerini in un ambiente nel quale era stata dispersa una soluzione acquosa contenente grafene e nanotubi di carbonio.
Luglio 2021
PP / Polipropilene
PP – Polipropilene
Il polipropilene ha una durezza più alta ed è più resistente nelle temperature alte del polietilene ma è meno resistente nelle temperature basse. E’ resistente a quasi tutti gli acidi organici e anorganici, i detersivi e i sali, anche in concentrazioni alte.
Il PP è un polimero termoplastico adatto per temperature da + 5 °C fino a + 110 °C. Questo polimero semicristallino ha una bassa densità, un alto carico di rottura ed una buona resistenza termica e all’abrasione. Questo lo rende particolarmente adatto a processi critici per Valvole, Strumentazione e Pompe in Polipropilene PP.
PE / Polietilene
PE – Polietilene
Il più semplice dei polimeri sintetici e la materia plastica più comune è il polietilene. Il PE è denso e secondo la sua cristallinità flessibile o rigido. Ha un basso tasso di assorbimento dell’acqua ed è resistente ad acqua, detersivi, soluzioni saline e acidi anorganici.
Per l’uso esterno si dovrebbero utilizzare solo varianti stabilizzati anti UV.
Il PE è adatto per temperature da – 20 °C fino a + 80 °C ed ha delle buone proprietà meccaniche.
Novembre 2019
Contenimento delle emissioni nell’industria polimerica
Il contenimento delle emissioni nell’industria polimerica è indispensabile dato che la lavorazione di materie plastiche produce inevitabilmente una grande quantità di fumi nocivi per l’ambiente e per l’organismo umano. (altro…)
Luglio 2017
Regolazione negli scambiatori di calore
Le prestazioni di uno scambiatore non sono mai uguali a quelle stimate in sede di progetto. Questo accade perché l’effettiva superficie di scambio e il coefficiente di scambio termico globale non corrispondono a quelli teorici, le prestazioni dello scambiatore si degradano nel tempo a causa dello sporcamento delle superfici e alcuni scambiatori sono sottoposti a variazioni di carico durante l’esercizio. (altro…)
Febbraio 2017
Tecnologie innovative per lavorazione del magnesio
La ricerca di nuovi materiali non è mai stata vivace come oggi, grazie alla crescente sensibilizzazione in campo legislativo verso le tematiche ambientali volta a limitare le emissioni inquinanti e alla cultura del riciclaggio. (altro…)
Novembre 2013
Zirconio: il metallo infiammabile
Lo zirconio è un metallo duttile, malleabile e resistente alla corrosione. Le proprietà chimiche e fisiche dello zirconio sono molto simili a quelle del titanio e quindi anch’esso, soprattutto ad alte temperature, è resistente alla corrosione pur essendo più leggero degli acciai comunemente utilizzati.
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Gennaio 2016
L’auto del futuro è già qui (ma per ora costa troppo)
Le auto elettriche sono le auto del futuro, e in California, nella Silycon Valley, un quarantenne imprenditore della new economy sta investendo in questa direzione. Si tratta di Elon Musk, l’ideatore di PayPal, diventanto milionario dopo aver venduto la sua piattaforma per il pagamento online a eBay. Musk ha ora fondato un’azienda automobilistica che produce solo auto elettriche, la Tesla, che nel 2015 è stata eletta azienda più innovativa nel mondo da Forbes.
Agosto 2015
Idrogeno pulito e riduzione della CO2 da un batterio napoletano
La chiave di svolta per ridurre gli scarti alimentari, produrre energia pulita e abbattere la CO2 potrebbe venire dalla Thermotoga neapolitana, un batterio che sopravvive fino a ottanta gradi ed è in grado di produrre idrogeno pulito grazie al processo di fermentazione buia, che si verifica in assenza di luce e di ossigeno.
Luglio 2016
L’auto a idrogeno tra tecnologia, ecologia e legislazione
Da Toyota arrivano la prima berlina a idrogeno e la centrale eolica per produrre il carburante verde sfruttando solo la forza del vento (altro…)
Dicembre 2014
Impianti chimici e sicurezza, l’importanza dei tubi
Gli impianti industriali necessitano di una rete di tubazioni che permetta il passaggio dei fluidi all’interno del sistema. I tubi di plastica e quelli d’acciaio sono i più comuni ed economici, ma non si prestano a tutti gli usi: in alcuni casi è necessario scegliere tubi realizzati con materiali speciali.
Febbraio 2016
Bioeconomia: dagli scarti alimentari i prodotti (e l’energia) del futuro
Nella nostra società siamo abituati a buttare senza pensarci due volte quello che non ci serve più, ma così facendo sprechiamo risorse preziose: gli avanzi del cibo, i cosiddetti rifiuti biodegradabili, possono essere riutilizzati per produrre mangimi, prodotti di vario genere ed energia alternativa. Di queste possibilità, preziose per il nostro pianeta, si occupa la bioeconomia, che studia come trasformare rifiuti e risorse biologiche biodegradabili in prodotti utili.
Parliamo di Nucleare
Parlando di energia nucleare si assumono sempre atteggiamenti determinati e contrastanti: sono/non sono d’accordo. Ovviamente il disastro di Černobyl ha avuto un forte impatto psicologico in tutto il mondo, provocando la riduzione o il blocco totale dei progetti di costruzione di nuovi impianti. In Italia abbiamo avuto anche un referendum che ha sancito la fine del nucleare.
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Febbraio 2018
La cattura della CO2 (CCS)
A livello mondiale si stima che il 40% delle emissioni di anidride carbonica abbia origine antropica e sia riconducibile alla produzione di energia termoelettrica. (altro…)
Gennaio 2017
Life+ Rewatch, un progetto per il trattamento delle acque nel petrolchimico
Il trattamento delle acque è di vitale importanza in ogni contesto industriale ed è particolarmente impegnativo nelle situazioni nelle quali il carico inquinante è importante, come nel settore petrolchimico. (altro…)
Ottobre 2017
Tessile, colori dai batteri per non inquinare
L’idea è semplice: far produrre ai batteri dei pigmenti colorati per tingere i tessuti, in modo da evitare di ricorrere ai coloranti di sintesi chimica, che sono molto inquinanti per l’ambiente. (altro…)
Luglio 2017
Recupero di calore: un esempio da Parigi
I recuperatori di calore permettono di risparmiare e di diminuire l’impatto ambientale ottimizzando le risorse. Un esempio particolare di recupero di calore viene da Parigi, dove una intera piscina è stata riscaldata sfruttando il calore emesso da un data center. (altro…)
Novembre 2015
In caso di incendio
Quando si progetta un edificio è fondamentale pensare anche alla sicurezza, predisponendo vie di fuga che permettano di abbandonare rapidamente l’ambiente in caso di incendio e indicandole in modo chiaro con segnali e cartelli, perché le persone possano individuarle prontamente.
Ottobre 2014
Energia eolica: l’energia del futuro?
Da sempre l’uomo ha sfruttato la forza del vento per trasformarla in energia utilizzabile: i mulini a vento, passati nell’immaginario collettivo come avversari imbattibili grazie alle gesta di Don Chisciotte, sarebbero stati inventati in Asia ben prima della nascita di Cristo.
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Gennaio 2015
La serie B governa il trattamento galvanico
Viene definito un materiale unico perché non è un unico materiale. La “plastica” – per la sua versatilità e possibilità di assumere numerose caratteristiche, anche molto differenti tra loro – ha in alcuni casi sostituito legno, metalli e leghe.
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Ottobre 2016
Da Aristotele al progettista del futuro
Da quando l’evoluzione tecnologica ha raggiunto stadi di perfezionamento assai accentuati, sia nei progetti, sia nella loro realizzazione, la parola bello trova legittimamente applicazione in tutti i prodotti industriali.
Febbraio 2016
La termopotenza degli ossidi
È italo-svizzero lo studio che ha scoperto come dei materiali composti da diversi ossidi possiedano un’efficienza straordinaria nel convertire il calore in energia elettrica. Il lavoro, a cura dei ricercatori delle Università di Genova e Ginevra in collaborazione con alcuni istituti del Consiglio nazionale delle ricerche, è stato pubblicato sulla rivista scientifica Nature Communications e apre la strada all’utilizzo su larga scala della termoelettricità.