Notizie ed approfondimenti l’industria offre novità, aggiornamenti e opinioni su temi legati a Chimica, Industria, Tecnologie e Ambiente su Impianto.it
Luglio 2016
Come vestire in modo green
L’industria tessile inquina. Impiega oltre 2mila sostanze chimiche, molte delle quali nocive per l’ecosistema e per l’uomo. (altro…)
Maggio 2014
Ammoniaca per tutti!
Il mio esame di Chimica Industriale, sostenuto negli anni ’70, prevedeva esclusivamente lo studio del contenuto di un testo di sole, si fa per dire, 1075 pagine! Il titolo del libro non lascia dubbi, è deciso, risoluto: “La sintesi dell’ammoniaca”. L’autore del testo ha poi aggiunto che “può interessare anche raffinerie di petrolio, sfruttamento del metano, impianti di compressione, impianti frigoriferi e utilizzatori del carbone”. (altro…)
Luglio 2021
Grafite – Carbonio
Grafite – Carbonio
Il carbonio (0,1% della litosfera) si trova in natura allo stato elementare in due forme allotropiche, ossia in due forme cristalline ben distinte: diamante e grafite. La differenza?
Nella grafite gli atomi di carbonio sono legati mediante orbitali planari ed esagonali, la struttura si presenta, quindi, come tanti piani sovrapposti simile a fogli di rete metallica impilati. Nel diamante la struttura degli orbitali dell’atomo è tetraedrica.
La grafite può essere considerata come un cristallo costituito da molecole giganti planari tenute insieme da legami deboli di tipo elettrostatico, che possono scorrere conferendo alla grafite le note proprietà lubrificanti.
La grafite prodotta da SGL Group chiamata DIABON® è impregnata con una resina impermeabile, che garantisce una temperatura di servizio massima di 180°C nella maggioranza dei processi.
Ottobre 2021
Scelta e dimensionamento delle tubazioni industriali
di Armando Morales
Un elemento fondamentale negli impianti sono le tubazioni per il trasporto di fluidi, nelle quali, dopo lo scambio energetico avvenuto nella pompa, scorrono fluidi di processo, fluidi di servizio oppure fluidi di scarico, a temperatura e pressione determinate. (altro…)
Novembre 2015
Evo: la fibra tecno-ecologica derivata da semi di ricino
E se i tessuti tecnici si facessero con fibre naturali? La Fulgar, azienda tessile italiana che possiede l’impianto di filatura di nylon più grande d’Europa, ha creato una nuova fibra naturale perfetta per realizzare capi sportivi.
Giugno 2018
Abbattimento degli odori negli impianti industriali
L’attenzione verso le emissioni odorigene è cresciuta negli ultimi anni a seguito di una sempre minore tolleranza delle emissioni industriali, anche se non tossiche. (altro…)
Luglio 2015
Chimica delle alte temperature e industria petrolifera: il cracking
Un particolare settore della chimica è quello delle alte temperature. Fin dalla notte dei tempi l’uomo ha utilizzato il calore del fuoco per modificare i materiali che aveva a disposizione per i suoi scopi, ma solo in epoche recenti ha trovato il modo di mantenere a lungo temperature molto elevate: si parla di 5000, o addirittura 100.000 K, a salire fino alle gradazioni estreme necessarie per la fusione nucleare.
Gennaio 2014
Quando leggerezza diventa sinonimo di resistenza: oltre l’acciaio
Parlare di metalli o leghe “leggere” sembra quasi un affronto per la Storia, quella con la S maiuscola, che utilizza metalli e leghe per distinguere e datare le fasi dell’evoluzione del genere umano: a ogni novità coincideva una transizione sociale, un passo avanti verso il progresso. L’età del bronzo seguita dall’età del ferro per finire con l’epoca, più vicina a noi, caratterizzata dall’acciaio, sinonimo di robustezza e soprattutto di sviluppo industriale. La capacità di produrre acciaio è stata utilizzata, nel secolo scorso, come parametro di misura della potenza di una nazione.
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Gennaio 2015
Elettroforesi, un processo utile e complesso
L’elettroforesi è un processo chimico che permette di separare delle particelle sfruttando la presenza di un campo elettrico. Il processo dell’elettroforesi è stato descritto per la prima volta agli inizi del 1800 e nella chimica viene utilizzata per scindere le particelle di proteine o di acidi nucleici.
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Maggio 2020
La produzione di disinfettanti e detergenti
Un settore in forte espansione è quello che si occupa della produzione di disinfettanti e detergenti. Il componente principale di un detergente è il tensioattivo: un materiale la cui molecola è composta da una “coda” idrofoba e da una “testa” idrofila. (altro…)
Novembre 2021
Impiego di espansori per aumentare l’efficienza energetica dell’impianto
In un impianto moderno investire nel risparmio energetico significa non solo minor consumo di energia, ma anche minor spreco, favorendo trasformazioni e recuperi tra le diverse forme di energia impiegate. (altro…)
Luglio 2014
E se sostituissimo il trattamento galvanico?
Le prime esperienze di elettrometallurgia riguardano la riduzione di composti metallici con energia elettrica condotte dal fisico torinese Beccaria, che dimostrò l’azione termica della corrente, da scintille elettriche prodotte con macchine a strofinio, sull’ottenimento di mercurio e zinco metallico. Tuttavia Beccaria non ebbe la forza di portare avanti i propri studi e fù in seguito Brugnatelli, collega di Volta, a descrivere per la prima volta, attorno al 1800, la galvanotecnica scoprendo la doratura galvanica e interpretando lo spostamento dei metalli come effetto galvanico.
Maggio 2015
Come l’ingegneria elettronica ha cambiato il mondo: il computer
Rivoluzionario almeno quanto la tv è stato il computer, che venne creato per fare i conti, come super-calcolatore (computer viene da “computare”). Il primo esemplare di macchina calcolatrice che sfruttava il calcolo binario venne realizzato da un ingegnere tedesco, Konrad Zuse, nel 1937. Durante la Seconda Guerra Mondiale gli Usa utilizzarono grandi computer a valvole, e una svolta si ebbe nei primi anni 50 con l’introduzione dei transistor.
Maggio 2016
Giardini verticali e fertirrigazione
Per portare un po’ di verde anche dove non c’è spazio a terra si stanno sviluppando i giardini verticali: le piante, invece di crescere orizzontalmente, mettono radici sulle pareti interne o esterne dei palazzi con risultati sorprendenti dal punto di vista estetico, vantaggi per l’ambiente e benefici nell’insonorizzazione e la climatizzazione degli edifici. (altro…)
Dicembre 2015
Pompe in carbonio
Da oltre 60 anni SGL Group produce pompe realizzate in carbonio che si distinguono per la loro particolare resistenza a corrosione, erosione e temperature molto elevate. In caso di processi particolarmente impegnativi queste pompe sono molto più adatte delle pompe in termoplastica e di quelle in ceramica.
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Ottobre 2017
Energia dal mare con gli scambiatori
OTEC, acronimo di Ocean Thermal Energy Conversion, è un tipo di energia rinnovabile che sfrutta la differenza di temperatura tra gli strati profondi del mare e la superficie.
Luglio 2015
Fibra di basalto, il materiale resistente ma ecologico
Saranno costruite con la fibra di basalto, le case del futuro?
È presto per sbilanciarsi in una risposta, ma di certo questo materiale, che deriva dalla fusione e dalla filatura di una roccia vulcanica, ha delle particolari caratteristiche che non lasciano indifferenti gli esperti del settore: origine naturale, ciclo di produzione a basso costo energetico, elevata stabilità chimica, bassa conducibilità termica, buon isolamento acustico, tenuta meccanica anche ad alte temperature, ottima resistenza al fuoco e costo competitivo.
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Giugno 2015
Il grafene per depurare l’acqua del mare
Può il grafene, materiale costituito da uno strato monoatomico di atomi di carbonio, eliminare il sale dall’acqua marina?
Sì, stando agli studi di un team di ricercatori dell’università di Manchester che, in collaborazione con l’Accademia cinese di scienze, da anni porta avanti incoraggianti ricerche in questo settore.
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Maggio 2017
Nuovi materiali dai fili di carbonio
Sfruttare le potenzialità dei fili atomici di carbonio per sviluppare nuovi materiali è la nuova ambizione degli scienziati del settore. L’idea è di un team di studiosi del Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano (altro…)
Novembre 2015
Bolle di sapone e anelli di Newton
Esistono due versioni sull’origine del titanio che fu individuato quasi contemporaneamente in Inghilterra e in Germania poco più di due secoli fa. Secondo alcuni il chimico tedesco Martin H. Klaproth, che scelse il nome, si ispirò al racconto di Esiodo dove i “Titani”, sei figli di Urano e di Gea, ingaggiarono la lotta con Giove per la conquista dell’Olimpo e, sconfitti, furono precipitati nel Tartaro.
Luglio 2021
PE / Polietilene
PE – Polietilene
Il più semplice dei polimeri sintetici e la materia plastica più comune è il polietilene. Il PE è denso e secondo la sua cristallinità flessibile o rigido. Ha un basso tasso di assorbimento dell’acqua ed è resistente ad acqua, detersivi, soluzioni saline e acidi anorganici.
Per l’uso esterno si dovrebbero utilizzare solo varianti stabilizzati anti UV.
Il PE è adatto per temperature da – 20 °C fino a + 80 °C ed ha delle buone proprietà meccaniche.
Settembre 2015
Industria cosmetica: tra aromi naturali e aromi artificiali
Nella profumeria e nella cosmetica in generale sono molto utilizzati i prodotti aromatici, indispensabili per dare profumazioni gradevoli ai prodotti. In origine gli aromi venivano estratti da fiori e piante: la deliziosa acqua di rose fu creata in Persia nel periodo in cui il mondo occidentale era immerso nel medioevo e i profumi non erano benvisti.
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Giugno 2014
Metalli e leghe: il loro futuro passa dal passato
Durante tutto il Paleolitico e buona parte del Neolitico, il materiale più usato fu la pietra. Gli oggetti in pietra erano però di difficile lavorazione. Verso il 4000 a.C. alcuni artigiani scoprirono che alcune pietre, se riscaldate al punto giusto, si liquefacevano: fu così che l’uomo venne a contatto con i metalli.
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Aprile 2015
Scenari, innovazione e ricerca per macchine da conceria
La concia della pelle è una delle più antiche attività dell’uomo. Le sue origini risalgono al momento in cui l’uomo primitivo si rese conto che il valore di un animale non consisteva unicamente nella possibilità di ricavarne cibo. I nostri antenati preistorici utilizzavano le pelli dei grandi mammiferi per realizzare semplici capi di vestiario che li proteggevano dalle condizioni meteorologiche avverse. Tuttavia, se non è trattata, la pelle degli animali inizia presto a decomporsi, imputridire ed emanare cattivo odore. I nostri antenati trovarono così dei modi per interrompere questo processo naturale, per evitare che il loro abbigliamento divenisse inutilizzabile, se non insopportabile.