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Gennaio 2014
I polimeri preceramici: materiali ibridi dalle potenzialità elevate
L’attuale situazione pone il mondo di fronte a grandi sfide: sono necessari modelli economici e sociali nuovi e tecnologie innovative che determinino benefici chiari e sostanziali. Nonostante le possibilità offerte alle imprese, occorre intensificare gli sforzi per colmare le lacune che persistono in tutta la fase del cambiamento. Divergenze notevoli separano i diversi paesi e i vari settori e il numero d’imprese che accolgono l’innovazione nelle proporzioni necessarie resta insufficiente. Forse il cambio di rotta può venire dalla nostra vita quotidiana.
Novembre 2016
Dalla birra le batterie del futuro
Le batterie del futuro potrebbero nascere dalla birra, o meglio dalle acque reflue dei birrifici. Due ingegneri dell’Università del Colorado, Zhiyong Jason Ren e Tyler Huggins, hanno trovato un sistema per creare materiali in carbonio da impiegare nella realizzazione delle cellule elettrochimiche delle batterie partendo proprio dalle acque reflue dei birrifici.
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Aprile 2015
Scenari, innovazione e ricerca per macchine da conceria
La concia della pelle è una delle più antiche attività dell’uomo. Le sue origini risalgono al momento in cui l’uomo primitivo si rese conto che il valore di un animale non consisteva unicamente nella possibilità di ricavarne cibo. I nostri antenati preistorici utilizzavano le pelli dei grandi mammiferi per realizzare semplici capi di vestiario che li proteggevano dalle condizioni meteorologiche avverse. Tuttavia, se non è trattata, la pelle degli animali inizia presto a decomporsi, imputridire ed emanare cattivo odore. I nostri antenati trovarono così dei modi per interrompere questo processo naturale, per evitare che il loro abbigliamento divenisse inutilizzabile, se non insopportabile.
Luglio 2021
PTFE / Politetrafluoroetilene
PTFE – Politetrafluoroetilene
Politetrafluoroetilene (C2F4)n per i chimici, Algoflon per la Montecatini quando lo produceva in Italia e Teflon per tutti. Ha una densità pari a 2200 kg/m3 ed un grado di cristallinità molto elevato (95-98%) , la struttura cristallina fonde a 327°C. La sua stabilità termica è talmente alta che può mantenere inalterate le sue proprietà fisiche, elettriche e meccaniche per lunghi periodi anche se sottoposto a temperature di 250°C.
Giugno 2014
Metalli e leghe: il loro futuro passa dal passato
Durante tutto il Paleolitico e buona parte del Neolitico, il materiale più usato fu la pietra. Gli oggetti in pietra erano però di difficile lavorazione. Verso il 4000 a.C. alcuni artigiani scoprirono che alcune pietre, se riscaldate al punto giusto, si liquefacevano: fu così che l’uomo venne a contatto con i metalli.
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Aprile 2020
Utilizzo delle pompe centrifughe nelle torri di raffreddamento
Le pompe centrifughe nelle torri di raffreddamento hanno un ruolo fondamentale per spingere il liquido da raffreddare all’interno degli scambiatori.
Le torri di raffreddamento vengono utilizzate in numerosi processi industriali: sono particolarmente convenienti quando la portata di acqua da raffreddare è elevata e quindi non è possibile, per ragioni economiche e ecologiche, scaricare in ambiente l’acqua calda.
(altro…)Maggio 2014
Gli scambiatori di calore: a prova di liquido o gas corrosivo
Uno scambio d’energia termica tra due fluidi a temperature differenti: ecco cosa accade in uno scambiatore di calore, il quale è un sistema aperto che funziona con un flusso di materia costante e una distribuzione di temperatura altrettanto costante in uno stato stazionario. In base al valore di densità di area superficiale, gli scambiatori di calore sono così suddivisi: scambiatori compatti con densità di area superficiale superiore a 700 m2/m3 e scambiatori non compatti con densità di area superficiale inferiore a 700 m2/m3. A seconda delle modalità di contatto tra le due correnti, gli scambiatori possono essere a miscela o a contatto, come pure di tipo rigenerativo, a irraggiamento diretto e a superficie.
Settembre 2014
L’importanza dei materiali utilizzati: un esempio pratico
Abbiamo visto che la produzione di ammoniaca sintetica ha creato le basi per nuovi settori industriali, fondamentali ancora oggi, ma la complessità del nuovo processo ha messo a dura prova i materiali disponibili ai primi del ‘900.
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Luglio 2016
Plastica idrorepellente: un aiuto per l’ambiente
Per non sprecare detersivi e detergenti e facilitare il riciclo nasce la pellicola in plastica idrorepellente per rivestire internamente i flaconi
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Settembre 2016
La manutenzione negli impianti industriali
Il concetto di manutenzione, inteso come singolo intervento su di una macchina o un’attrezzatura, è oggi superato: l’attività di manutenzione negli impianti industriali viene infatti considerata come un “sistema”, dal momento che coinvolge tutti i processi lavorativi e organizzativi e si integra con essi per garantire la massima affidabilità in ogni fase della lavorazione.
Gennaio 2015
Depurazione acqua, addio plastica arrivano i filtri in acciaio
Ci sono voluti due anni di lavoro e 250mila euro di investimento per arrivare alla svolta tecnologica nel campo dei filtri high-tech, che dicono stop alla plastica sostituendola con l’acciaio “bucato” dal gas inerte.
Aprile 2016
Tubazioni con rivestimento in PTFE
Il buon funzionamento in un un impianto industriale si basa sulla qualità del sistema di piping, ovvero sulla tipologia delle tubazioni adibite al trasporto del fluido di lavoro. Esistono diverse soluzioni, a seconda delle esigenze richieste dall’impianto (tempweratura di esercizio, tipologia e caratteristiche del fluido trasportato). (altro…)
Ottobre 2014
Corrosione, usura, coefficiente d’attrito e nichel chimico
Le tecnologie per realizzare indurimenti superficiali si pongono l’obiettivo di migliorare le proprietà tribologiche e la durezza che stanno alla base della resistenza a fatica e dell’usura di un materiale metallico.
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Novembre 2019
Contenimento delle emissioni nell’industria polimerica
Il contenimento delle emissioni nell’industria polimerica è indispensabile dato che la lavorazione di materie plastiche produce inevitabilmente una grande quantità di fumi nocivi per l’ambiente e per l’organismo umano. (altro…)
Luglio 2014
Depurazione dell’acqua, una tecnologia sfrutta i tappi di plastica
Anche l’ingegno vuole la sua parte, ed è senza dubbio ingegnosa l’idea di utilizzare i tappi in plastica, delle comuni bottiglie usate, come carriers biologici nella tecnologia di depurazione delle acque detta Rotating Cell Biofilm Reactor, in siglia R.C.B.R.
Quest’ultimo sistema, applicabile alle tipologie di refluo biodegradabile - ovvero reflui civili urbani e reflui industriali del comparto zootecnico e agroalimentare – sfrutta il moto centrifugo di un cestello in acciaio inox che lentamente ruota, appunto, all’interno di una vasca contenente le acque sporche da depurare.
Dicembre 2015
La tribologia al servizio della superficie
La finitura superficiale influenza in modo determinante le prestazioni meccaniche e funzionali dei componenti industriali particolarmente sollecitati. Uno dei fattori è la rugosità che gioca un ruolo importante, ad esempio, circa la resistenza a fatica come evidenziato in modo sperimentale dalle curve di Wholer.
Febbraio 2016
Farfalle e coleotteri per un’anodizzazione dell’alluminio pulita
Osservando farfalle e coleotteri è impossibile non notare come questi insetti esibiscano dei colori iridescenti, che variano a seconda dell’angolo di osservazione, originati dal fenomeno fisico dell’interferenza della luce. In questo caso la luce bianca che colpisce l’oggetto viene in parte riflessa e in parte trasmessa attraverso lo strato più esterno della superficie, dove incontrando una parte più interna subisce una seconda riflessione.
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Agosto 2016
SGL Group presenta nuovi materiali compositi al carbonio
Dalla ricerca di SGL Group sono nati nuovi materiali compositi a base di carbonio. Saranno presentati al China Composite Expo 2016 che si terrà a Shanghai tra il 31 agosto e il 2 Settembre. (altro…)
Aprile 2019
Dicembre 2014
Dalle cozze una super colla
Essere definito “appiccicoso come una cozza” forse non sarà più un’offesa. Proprio dal mitilo, mollusco bivalve comunemente chiamato cozza, è arrivata una colla naturale super potente. Il risultato – frutto del lavoro di ricerca di un gruppo di ricercatori del Massachussets Institute of Technology (Mit), una delle più importanti università del mondo – è stato da poco pubblicato sulla rivista scientifica Nature nanotechnology con il titolo Strong underwater adhesives made by self-assembling multi-protein nanofibres.
Maggio 2015
In arrivo la bio vernice che viene dal pomodoro
Anche gli scarti di pomodoro possono contribuire a inquinare meno, a patto che si utilizzino nel modo giusto. E Angela Montanari ricercatrice della Stazione sperimentale per l’industria delle conserve alimentari un modo l’ha trovato, considerato che è riuscita, insieme al tutto il suo team di ricerca, a ricavare una sorta di bio rivestimento per le lattine alimentari proprio con la buccia di pomodoro.
Dicembre 2019
Pompaggio di fluidi ad alta viscosità
In fase di progettazione di un impianto è molto importante considerare il tipo di fluido con cui la pompa dovrà lavorare per evitare di sceglierne una non adatta al tipo di applicazione; il pompaggio di fluidi ad alta viscosità, per esempio, richiede una pompa progettata appositamente per resistere alle sollecitazioni a cui viene sottoposta. (altro…)
Febbraio 2016
Recuperare energia dalle valvole di regolazione
Delle speciali valvole brevettate dal Politecnico di Milano permettono di recuperare energia dai fluidi che scorrono negli impianti industriali e idraulici, rendendola utilizzabile a un reimpiego diretto o all’immissione in rete.
Come funziona il sistema? Le valvole sono del tipo a sfera, a globo e a fuso (le più diffuse sul mercato), costituite da un otturatore, un corpo valvola e un deviatore.
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Novembre 2013
I limiti dello zirconio
Come già detto, le leghe a base di zirconio costituiscono il materiale più idoneo per l’incamiciatura delle barrette di ossido di uranio nei reattori perché questo materiale associa alle qualità nucleari (basso assorbimento di neutroni) un comportamento meccanico e chimico adeguato alle condizioni di funzionamento di una centrale.
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