Notizie ed approfondimenti l’industria offre novità, aggiornamenti e opinioni su temi legati a Chimica, Industria, Tecnologie e Ambiente su Impianto.it
Aprile 2019
Marzo 2016
Indio, stagno e antimonio sostituiranno il cadmio?
Gli effetti dell’inquinamento da metalli pesanti delle acque, del suolo e dell’atmosfera si ripercuotono sulla vitalità degli organismi e degli ecosistemi. L’uso dei metalli pesanti nelle attività industriali, nonché dei fertilizzanti e fitofarmaci in agricoltura, ha determinato un incremento della loro concentrazione nei suoli, incremento coadiuvato da fenomeni di acidificazione dei terreni che ha determinato un aumento della loro biodisponibilità per tutte le specie viventi.
Gennaio 2014
Chimico industriale: tentativo di spiegare un’attività professionale
Ogni qualvolta che mi attribuiscono il mestiere di chimico, sorrido e correggo il mio interlocutore specificando che sono un chimico industriale e, nel tentativo di far capire la differenza aggiungo che i chimici mi ritengono un chimico mancato e gli ingegneri chimici, un ingegnere mancato! Ancora oggi ricordo il seminario, tenuto da quello che poi sarebbe diventato il mio professore d’impianti chimici, che mi ha convinto a cambiare facoltà. Non mi sono mai pentito: per vivere faccio il chimico industriale e, secondo me, è un bel mestiere! Ancora oggi, infatti, trovo i miei spazi professionali perché gran parte delle industrie chimiche sono basate su cicli produttivi, a volte molto complessi, mediante i quali, partendo da materie prime, si producono svariate sostanze, anche appartenenti a categorie commerciali diverse.
Marzo 2016
La poliammide sostituirà la zincatura?
Nell’ingegneria civile con il termine terreno si intende il materiale non cementato o debolmente cementato che ricopre lo strato roccioso superficiale della Terra, formatosi per disgregazione di numerosi e diversi tipi di rocce. In generale, un terreno è un mezzo poroso costituito da particelle solide, da acqua e specie chimiche in essa disciolti e da aria. Il terreno è un mezzo corrosivo solido, a struttura porosa e conducibilità ionica, nel quale sono presenti sia acqua, sia aria.
Febbraio 2017
Tecnologie innovative per lavorazione del magnesio
La ricerca di nuovi materiali non è mai stata vivace come oggi, grazie alla crescente sensibilizzazione in campo legislativo verso le tematiche ambientali volta a limitare le emissioni inquinanti e alla cultura del riciclaggio. (altro…)
Dicembre 2019
Pompaggio di fluidi ad alta viscosità
In fase di progettazione di un impianto è molto importante considerare il tipo di fluido con cui la pompa dovrà lavorare per evitare di sceglierne una non adatta al tipo di applicazione; il pompaggio di fluidi ad alta viscosità, per esempio, richiede una pompa progettata appositamente per resistere alle sollecitazioni a cui viene sottoposta. (altro…)
Aprile 2016
Criteri di scelta dei materiali negli impianti industriali
La scelta dei materiali per i componenti di un impianto industriale è sicuramente una fase critica per l’efficienza ed il buon funzionamento dell’impianto stesso. (altro…)
Maggio 2015
Una buona ramatura e il vino è servito
Colore paglierino oro con leggera ramatura, naso con accenni di miele d’acacia e fiori bianchi e note di frutta, pesca, albicocca, prugna gialla. Bocca molto neutra, con una certa dolcezza di frutto, note di mandorla e nocciola, acidità viva. Nel descrivere i vini i più noti sommelier usano termini raffinati e particolari: mi ha molto colpito il termine ramatura. Ma in realtà di che cosa si tratta?
Ottobre 2016
Da Aristotele al progettista del futuro
Da quando l’evoluzione tecnologica ha raggiunto stadi di perfezionamento assai accentuati, sia nei progetti, sia nella loro realizzazione, la parola bello trova legittimamente applicazione in tutti i prodotti industriali.
Gennaio 2016
E se la superficie fosse idrofobica?
I fenomeni chimico-fisici che si verificano alla superficie di separazione (interfaccia) tra due fasi diverse (aria-acqua, aria-solido, acqua-olio, ecc.), rivestono un ruolo di fondamentale importanza in fisica, chimica, biologia e, più in generale, nel mondo industriale moderno. Tutto questo è riconducibile ad un unico aspetto: la bagnabilità. Per trattare quantitativamente il fenomeno della bagnabilità, consideriamo una goccia di liquido depositata su una superficie solida.
Novembre 2017
Controllo dei nematodi e gestione dell’acqua
I nematodi sono uno dei principali problemi per chi produce orticole, per combatterli esistono in commercio differenti nematocidi che però richiedono una gestione accorta della risorsa idrica.
Giugno 2019
I migliori materiali per gli impianti termali
Nella costruzione di un impianto termale è necessario tenere conto di tutti gli elementi coinvolti nella progettazione di una piscina, considerando in più il fatto che per resistere al calore e ai depositi sedimentati dalle acque medicamentose i componenti andranno scelti con cura, preferendo i più adatti tra i materiali per impianti termali. (altro…)
Gennaio 2016
Nuovi materiali: il grafene
Il grafene è un materiale che ha la particolare caratteristica di essere resistente come il diamante, ma flessibile come la plastica. È stato scoperto nel 2004 da due scienziati russi dell’Università di Manchester, Gejm e Novoselov, che nel 2010 hanno ricevuto il Nobel per la fisica proprio per lo studio del grafene.
(altro…)
Maggio 2014
Gli scambiatori di calore: a prova di liquido o gas corrosivo
Uno scambio d’energia termica tra due fluidi a temperature differenti: ecco cosa accade in uno scambiatore di calore, il quale è un sistema aperto che funziona con un flusso di materia costante e una distribuzione di temperatura altrettanto costante in uno stato stazionario. In base al valore di densità di area superficiale, gli scambiatori di calore sono così suddivisi: scambiatori compatti con densità di area superficiale superiore a 700 m2/m3 e scambiatori non compatti con densità di area superficiale inferiore a 700 m2/m3. A seconda delle modalità di contatto tra le due correnti, gli scambiatori possono essere a miscela o a contatto, come pure di tipo rigenerativo, a irraggiamento diretto e a superficie.
Dicembre 2014
Industria tessile e macchinari per tessuti: un’eccellenza italiana
Si può dire che l’industria tessile sia antica quanto l’uomo: fin dalla preistoria la necessità di ripararsi dal freddo spinse gli uomini primitivi a coprirsi non solo con pelli prese dagli animali, ma anche con tessuti ricavati dal pelo delle pecore e da vegetali come il lino. Nel corso del tempo sono stati scoperti e inventati nuovi materiali e nuove tecniche, ma il sistema non cambia: a partire dalla materia prima (vegetale, animale o sintetica) si produce un filo che viene sottoposto alla tessitura e poi al finissaggio.
(altro…)
Aprile 2015
Come l’ingegneria elettronica ha cambiato il mondo: radio e tv
Nel corso degli anni l’ingegneria elettronica ha prodotto dispositivi che sono entrati nelle case delle persone cambiando completamente la loro vita e l’intera società. Circuiti elettrici, onde elettromagnetiche e geniali intuizioni hanno permesso di creare oggetti che sono diventati strumenti di comunicazione rivoluzionari e ormai imprescindibili, come la radio e la tv. Fu Guglielmo Marconi, nel 1895 a inventare la radio facendo esperimenti sulla trasmissione di onde elettromagnetiche con l’intento di creare un nuovo mezzo di comunicazione. Fondamentale fu l’idea dell’antenna, che permetteva di aumentare la distanza di trasmissione dall’apparecchio trasmittente al dispositivo ricevente.
Febbraio 2018
Gestione integrata delle risorse idriche: l’IWRM
Lungo il corso di un fiume possono trovarsi campi agricoli, centrali idroelettriche, dighe per la raccolta delle acque e industrie che utilizzano l’acqua per i loro processi di lavorazione e produzione. (altro…)
Dicembre 2013
Soluzioni RFID per l’identificazione dei processi aziendali
Oggi nell’ambito industriale RFID ha assunto un ruolo sempre più importante nella logistica; Ad esempio nell’identificazione di fusti e di casse ma anche nella logistica del magazzino e dei bancali. Nel caso migliore la tecnologia garantisce una rintracciabilità di tutta la “supply chain” dai fornitori alla vendita al dettaglio.
La tecnologia però si adatta anche perfettamente all’identificazione e manutenzione dell’impianto.
Ottobre 2015
Le miniere in Italia: materiali e sicurezza
In Italia esistono ancora miniere attive, anche se molti giacimenti sono stati chiusi perché oggi è meno costoso procurarsi i minerali estratti all’estero.
Esistono ancora sul monte Amiata miniere di cinabro, dal quale si ricava il mercurio, e in Sardegna giacimenti dove si trovano minerali di fluoro.
(altro…)
Luglio 2015
Chimica delle alte temperature e industria petrolifera: il cracking
Un particolare settore della chimica è quello delle alte temperature. Fin dalla notte dei tempi l’uomo ha utilizzato il calore del fuoco per modificare i materiali che aveva a disposizione per i suoi scopi, ma solo in epoche recenti ha trovato il modo di mantenere a lungo temperature molto elevate: si parla di 5000, o addirittura 100.000 K, a salire fino alle gradazioni estreme necessarie per la fusione nucleare.
Ottobre 2014
Energia eolica: l’energia del futuro?
Da sempre l’uomo ha sfruttato la forza del vento per trasformarla in energia utilizzabile: i mulini a vento, passati nell’immaginario collettivo come avversari imbattibili grazie alle gesta di Don Chisciotte, sarebbero stati inventati in Asia ben prima della nascita di Cristo.
(altro…)
Febbraio 2016
Parliamo di Nucleare
Parlando di energia nucleare si assumono sempre atteggiamenti determinati e contrastanti: sono/non sono d’accordo. Ovviamente il disastro di Černobyl ha avuto un forte impatto psicologico in tutto il mondo, provocando la riduzione o il blocco totale dei progetti di costruzione di nuovi impianti. In Italia abbiamo avuto anche un referendum che ha sancito la fine del nucleare.
(altro…)
Marzo 2017
Il processo di desolforazione di un impianto a biogas
Il processo di produzione del biogas si può suddividere in diverse fasi: oltre alla produzione vera e propria sono fondamentali anche la pulizia e l’upgrading. (altro…)
Maggio 2015
In arrivo la bio vernice che viene dal pomodoro
Anche gli scarti di pomodoro possono contribuire a inquinare meno, a patto che si utilizzino nel modo giusto. E Angela Montanari ricercatrice della Stazione sperimentale per l’industria delle conserve alimentari un modo l’ha trovato, considerato che è riuscita, insieme al tutto il suo team di ricerca, a ricavare una sorta di bio rivestimento per le lattine alimentari proprio con la buccia di pomodoro.