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Luglio 2021
PVDF / Polivinilidenfluoruro
PVDF – Polivinildenfluoruro
Il polivinilidenfluoruro è caratterizzato da ottime caratteristiche di resistenza agli acidi e mantiene le sue caratteristiche chimiche con temperature da -40 °C fino a 150 °C. Questo termoplastico parzialmente fluorurato ha delle ottime caratteristiche meccaniche, fisiche e termiche.
Il PVDF è quindi adatto ad applicazioni nel trattamento delle superfci ad alta purezza o nella satinatura del vetro nei processi dell’industria fotovoltaica.
Ottobre 2016
Nuove polveri decontaminanti
Sostanze altamente tossiche e contaminanti, il solo pensiero mette agitazione. Per non essere impreparati si investe in ricerca. Anche l’Italia dà il proprio contributo: (altro…)
Gennaio 2020
Valvole e pompe per industria orafa
Le pompe per l’industria orafa vengono utilizzate per diverse applicazioni che coinvolgono fluidi corrosivi o acque con residui che devono essere depurate. (altro…)
Novembre 2016
Dalla birra le batterie del futuro
Le batterie del futuro potrebbero nascere dalla birra, o meglio dalle acque reflue dei birrifici. Due ingegneri dell’Università del Colorado, Zhiyong Jason Ren e Tyler Huggins, hanno trovato un sistema per creare materiali in carbonio da impiegare nella realizzazione delle cellule elettrochimiche delle batterie partendo proprio dalle acque reflue dei birrifici.
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Gennaio 2022
Il controllo di processo negli impianti farmaceutici: il processo di essiccamento
di Michele Cifalino’
In ambito chimico-farmaceutico il controllo del processo è di fondamentale importanza: un prodotto sicuro e di alta qualità è possibile soltanto attraverso il corretto monitoraggio dei parametri operativi in tutte le fasi di produzione, grazie ai dispositivi di misura appropriati. (altro…)
Giugno 2020
La sanificazione dell’acqua con ozono
In molti campi l’acqua prima di essere utilizzata o rilasciata nell’ambiente deve essere opportunamente disinfettata; spesso la sanificazione avviene con l’aggiunta di cloro, ma una valida alternativa può essere la sanificazione dell’acqua con ozono. (altro…)
Luglio 2017
Recupero di calore: un esempio da Parigi
I recuperatori di calore permettono di risparmiare e di diminuire l’impatto ambientale ottimizzando le risorse. Un esempio particolare di recupero di calore viene da Parigi, dove una intera piscina è stata riscaldata sfruttando il calore emesso da un data center. (altro…)
Aprile 2016
Il burro come precursore della brunitura
La ricerca storica degli inizi dei processi intesi ad ottenere la formazione di una patina protettiva di colore scuro su oggetti di ferro o di acciaio, sia per scopi ornamentali, sia per altre applicazioni, conduce molto lontano nella storia della lavorazione dei metalli. Basta ricordare le vecchie armature, colorate con la sola azione del fuoco oppure con l’uso a caldo di grassi, sali di zolfo o di antimonio, di acidi o di altre sostanze ossidanti. (altro…)
Ottobre 2016
Da Aristotele al progettista del futuro
Da quando l’evoluzione tecnologica ha raggiunto stadi di perfezionamento assai accentuati, sia nei progetti, sia nella loro realizzazione, la parola bello trova legittimamente applicazione in tutti i prodotti industriali.
Gennaio 2015
La serie B governa il trattamento galvanico
Viene definito un materiale unico perché non è un unico materiale. La “plastica” – per la sua versatilità e possibilità di assumere numerose caratteristiche, anche molto differenti tra loro – ha in alcuni casi sostituito legno, metalli e leghe.
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Novembre 2013
La bonifica dei siti contaminati
Con il termine generale di “sito contaminato” si designa un’area geografica nella quale sia stata rilevata una contaminazione dei suoli che può determinare pericoli per l’ambiente o per la salute dell’uomo.
Gennaio 2016
E se la superficie fosse idrofobica?
I fenomeni chimico-fisici che si verificano alla superficie di separazione (interfaccia) tra due fasi diverse (aria-acqua, aria-solido, acqua-olio, ecc.), rivestono un ruolo di fondamentale importanza in fisica, chimica, biologia e, più in generale, nel mondo industriale moderno. Tutto questo è riconducibile ad un unico aspetto: la bagnabilità. Per trattare quantitativamente il fenomeno della bagnabilità, consideriamo una goccia di liquido depositata su una superficie solida.
Novembre 2017
Etichettatura delle sostanze chimiche: i simboli GHS
Le sostanze chimiche sono indispensabili in ogni processo industriale, ma devono essere trattate con grande cautela perché possono essere pericolose per chi le maneggia. (altro…)
Febbraio 2020
Etichettatura delle sostanze chimiche
Marzo 2016
La poliammide sostituirà la zincatura?
Nell’ingegneria civile con il termine terreno si intende il materiale non cementato o debolmente cementato che ricopre lo strato roccioso superficiale della Terra, formatosi per disgregazione di numerosi e diversi tipi di rocce. In generale, un terreno è un mezzo poroso costituito da particelle solide, da acqua e specie chimiche in essa disciolti e da aria. Il terreno è un mezzo corrosivo solido, a struttura porosa e conducibilità ionica, nel quale sono presenti sia acqua, sia aria.
Giugno 2016
Recupero dei metalli preziosi dai rifiuti elettronici
I rifiuti sono preziosi, e i rifiuti elettronici più degli altri: nei dispositivi che finiscono nelle discariche si trovano infatti metalli come oro e argento. (altro…)
Luglio 2017
Regolazione negli scambiatori di calore
Le prestazioni di uno scambiatore non sono mai uguali a quelle stimate in sede di progetto. Questo accade perché l’effettiva superficie di scambio e il coefficiente di scambio termico globale non corrispondono a quelli teorici, le prestazioni dello scambiatore si degradano nel tempo a causa dello sporcamento delle superfici e alcuni scambiatori sono sottoposti a variazioni di carico durante l’esercizio. (altro…)
Gennaio 2016
Nuovi materiali: il grafene
Il grafene è un materiale che ha la particolare caratteristica di essere resistente come il diamante, ma flessibile come la plastica. È stato scoperto nel 2004 da due scienziati russi dell’Università di Manchester, Gejm e Novoselov, che nel 2010 hanno ricevuto il Nobel per la fisica proprio per lo studio del grafene.
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Giugno 2014
Materie prime: nuove o da riciclo?
La forte crescita economica dei mercati emergenti, guidata da urbanizzazione e industrializzazione, è la principale causa della domanda di materie prime. Questo processo, inevitabile, è destinato a salire almeno per i prossimi vent’anni. Paesi come Cina e India hanno certamente condizionato la forte crescita dell’uso dei materiali industriali soprattutto perché si trovano nelle prime fasi di ammodernamento.
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Maggio 2017
L’importanza della misurazione nei processi chimici
Oggi nella chimica sono assolutamente fondamentali la misurazione delle sostanze coinvolte nei processi, e, di conseguenza, gli strumenti di misurazione come misuratori di portata o flussimetri. Ma non è stato sempre così… (altro…)
Depurazione acque: gli scarti diventano una risorsa
Ricavare materiali utili dagli scarti di depurazione delle acque reflue è possibile. La strada è stata intrapresa dal Politecnico di Milano con una ricerca a cui lavora Tommaso Lotti, con la supervisione scientifica di Francesca Malpei del Dipartimento di Ingegneria civile e ambientale, (altro…)
Ottobre 2014
Corrosione, usura, coefficiente d’attrito e nichel chimico
Le tecnologie per realizzare indurimenti superficiali si pongono l’obiettivo di migliorare le proprietà tribologiche e la durezza che stanno alla base della resistenza a fatica e dell’usura di un materiale metallico.
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Agosto 2017
Elettrodialisi: rimozione ioni e dissalazione acque salmastre
L’elettrodialisi è un processo che alterna membrane permeabili rispettivamente a cationi e anioni; si tratta di membrane simili a quelle impiegate per l’osmosi inversa, costituite quindi da una matrice porosa su cui vengono “installati” gruppi attivi funzionali (GAF). (altro…)
Agosto 2015
Idrogeno pulito e riduzione della CO2 da un batterio napoletano
La chiave di svolta per ridurre gli scarti alimentari, produrre energia pulita e abbattere la CO2 potrebbe venire dalla Thermotoga neapolitana, un batterio che sopravvive fino a ottanta gradi ed è in grado di produrre idrogeno pulito grazie al processo di fermentazione buia, che si verifica in assenza di luce e di ossigeno.