Notizie ed approfondimenti l’industria offre novità, aggiornamenti e opinioni su temi legati a Chimica, Industria, Tecnologie e Ambiente su Impianto.it
Settembre 2021
Cause ed effetti del colpo d’ariete
Il colpo d’ariete si verifica quando si ha una improvvisa variazione del flusso di fluido; questo può causare danni importanti all’impianto, ragion per cui è indispensabile capire come gestire gli eventuali imprevisti per scongiurare i rischi connessi alle variazioni di pressione. (altro…)
Marzo 2020
Come ridurre le perdite di carico negli impianti industriali
Ridurre le perdite di carico negli impianti industriali è importante per risparmiare e per ridurre l’impatto ambientale.
Le perdite di carico (Δp) sono la parte di energia potenziale perduta dal liquido per vincere l’attrito che incontra scorrendo all’interno dell’impianto.
Il fluido, circolando all’interno dell’impianto incontra una serie di resistenze: restringimenti e curve dei condotti, valvole… che determinano la dissipazione di energia di pressione in energia termica.
Dicembre 2015
La chimica del Natale (parte 1)
Ci sono odori, sapori, suoni e immagini tipici del Natale; li possiamo indagare con l’aiuto della chimica.
L’albero addobbato di luci e decorazioni è simbolo del Natale, e il suo profumo ci porta immediatamente in clima natalizio.
(altro…)
Luglio 2019
Caratteristiche di un impianto di produzione di acqua ossigenata
Il perossido di idrogeno (H2O2), o acqua ossigenata, è un composto chimico molto versatile e ampiamente utilizzato nell’industria. (altro…)
Aprile 2018
Codifica industriale: le etichette componibili
L’etichettatura dei componenti di un impianto industriale è indispensabile nei nuovi impianti, ma può essere utile anche per migliorare l’organizzazione di impianti già esistenti. (altro…)
Maggio 2014
Gli scambiatori di calore: a prova di liquido o gas corrosivo
Uno scambio d’energia termica tra due fluidi a temperature differenti: ecco cosa accade in uno scambiatore di calore, il quale è un sistema aperto che funziona con un flusso di materia costante e una distribuzione di temperatura altrettanto costante in uno stato stazionario. In base al valore di densità di area superficiale, gli scambiatori di calore sono così suddivisi: scambiatori compatti con densità di area superficiale superiore a 700 m2/m3 e scambiatori non compatti con densità di area superficiale inferiore a 700 m2/m3. A seconda delle modalità di contatto tra le due correnti, gli scambiatori possono essere a miscela o a contatto, come pure di tipo rigenerativo, a irraggiamento diretto e a superficie.
Febbraio 2018
Energie alternative: i collettori solari termici
Il collettore solare termico è un particolare tipo di scambiatore di calore, in grado di convertire la radiazione solare in energia termica tramite il riscaldamento del fluido termovettore (aria, acqua o refrigerante), che circola al suo interno. (altro…)
Maggio 2014
Ammoniaca per tutti!
Il mio esame di Chimica Industriale, sostenuto negli anni ’70, prevedeva esclusivamente lo studio del contenuto di un testo di sole, si fa per dire, 1075 pagine! Il titolo del libro non lascia dubbi, è deciso, risoluto: “La sintesi dell’ammoniaca”. L’autore del testo ha poi aggiunto che “può interessare anche raffinerie di petrolio, sfruttamento del metano, impianti di compressione, impianti frigoriferi e utilizzatori del carbone”. (altro…)
Aprile 2015
Sigarette per depurare l’acqua dall’arsenico
Da un lato il pericoloso arsenico, semimetallo che si trova in natura e dannoso per la salute quando entra nella catena alimentare, dall’altro i rifiuti di sigarette, inquinanti per l’ambiente: la scienza sta iniziando a sfruttare i secondi per eliminare il problema dell’arsenico dall’acqua potabile.
L’intuizione viene da Pechino, dove un team di ricercatori dell’Accademia cinese delle scienze ha pensato di rivestire la cenere di sigaretta con ossido di alluminio. La cenere, che ha una consistenza porosa, si è mostrata adatta al filtraggio dell’arsenico, per lo meno più funzionale rispetto ad altri scarti alimentari come la buccia di banana e la lolla di riso, sperimentati dagli studiosi in precedenza, ma senza successo.
Giugno 2014
Dai molluschi e dai crostacei nuovi materiali super resistenti
La ricerca scientifica internazionale, da qualche anno a questa parte, sta portando avanti studi sulle corazze dei molluschi e dei crostacei che, stando a quanto scoperto finora, sembrano essere super resistenti e super leggere: l’obiettivo è riprodurre la struttura di questi straordinari materiali naturali per applicazioni industriali.
(altro…)
Luglio 2021
Tantalio
Tantalio
Il tantalio è inerte quindi resistente a molti acidi, tranne acido fluoridrico e solforico a caldo, nonché biocompatibile. Può essere impiagato come metallo o come lega con tungsteno (2-10%) con resistenza maggiore, specialmente alle alte temperature, anche rispetto al titanio. Leghe con il Niobio (40%…)
Punto di fusione molto elevato, inferiore solo al tungsteno ed al renio.
La maggior parte del tantalio è impiegata sotto forma di polvere metallica nella produzione di componenti elettronici quali condensatori. Utensili di carburo di tantalio sono impiegati per la lavorazione dei metalli. La scarsità di materie prime rende oggi appetibile il recupero selettivo del tantalio dai rifiuti elettronici (RAEE).
Gennaio 2017
La plastica flessibile che viene dai pini
La plastica biodegradabile viene ricavati da prodotti naturali come il mais o la canna da zucchero; per garantire flessibilità a questo prodotto, però, in molti casi ai componenti naturali viene aggiunto un polimero gommoso derivato dal petrolio, il caprolettone, che non essendo biodegradabile rende la bio-plastica decisamente meno ecologica. (altro…)
Giugno 2016
Nuovi materiali: né 2D, né 3D, ma una via di mezzo
Un magnetoresistenza titanica e la possibilità di essere esfoliati: queste le inaspettate caratteristiche dei Tmd (transition metal dichalcogenides), cioè i materiali tecnologici del futuro, emerse in uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Nature communications. (altro…)
Maggio 2014
Come sconfiggere il monossido di carbonio
Si è individuata una nuova strada per capire come funzionano i catalizzatori eterogenei. La scoperta è rilevante considerato che consentirebbe, nell’immediato futuro, di convertire il monossido di carbonio, pericoloso gas killer, prodotto da stufe mal funzionanti e impianti industriali nella più innocua anidride carbonica.
(altro…)
Gennaio 2018
Sicurezza negli impianti: le vasche di raccolta
Negli impianti dove si utilizzano fluidi corrosivi per la sicurezza dei lavoratori e per la cura delle macchine è fondamentale gestire anche gli imprevisti. (altro…)
Luglio 2015
Fibra di basalto, il materiale resistente ma ecologico
Saranno costruite con la fibra di basalto, le case del futuro?
È presto per sbilanciarsi in una risposta, ma di certo questo materiale, che deriva dalla fusione e dalla filatura di una roccia vulcanica, ha delle particolari caratteristiche che non lasciano indifferenti gli esperti del settore: origine naturale, ciclo di produzione a basso costo energetico, elevata stabilità chimica, bassa conducibilità termica, buon isolamento acustico, tenuta meccanica anche ad alte temperature, ottima resistenza al fuoco e costo competitivo.
(altro…)
Giugno 2014
Materie prime: nuove o da riciclo?
La forte crescita economica dei mercati emergenti, guidata da urbanizzazione e industrializzazione, è la principale causa della domanda di materie prime. Questo processo, inevitabile, è destinato a salire almeno per i prossimi vent’anni. Paesi come Cina e India hanno certamente condizionato la forte crescita dell’uso dei materiali industriali soprattutto perché si trovano nelle prime fasi di ammodernamento.
(altro…)
Ottobre 2015
Nuovo isolante termico completamente biocompatibile
Dal genio scientifico italiano (Politecnico di Torino) e svedese (Swedish strategic foundation) è nato un materiale con ottime proprietà di isolamento termico, molto resistente alla fiamma e a basso impatto ambientale: c’è da scommettere che conquisterà il mercato, nel mentre il team di scienziati che ha lavorato alla ricerca ha avuto la pubblicazione sulla prestigiosa rivista Nature Nanotechnology.
Gennaio 2016
Studenti italiani collaborano al treno più veloce del mondo
Un gruppo di studenti di ingegneria dell’Università di Pisa a fine gennaio volerà in Texas, al Design weekend, per partecipare al concorso mondiale per la costruzione del treno più veloce del mondo. Il concorso è stato indetto da Elon Musk, fondatore dell’azienda di auto elettriche Tesla e dell’aerospaziale SpaceX per trovare i progetti migliori per l’avveniristico treno, che si chiamerà Hyperloop e viaggiando all’interno di un tubo depressurizzato, potrà arrivare alla velocità di 1000 km orari e coprire la distanza tra Milano e Roma in appena 35 minuti.
Novembre 2019
Industria cartaria: il processo di fabbricazione della carta
L’industria cartaria occupa una posizione importante nel panorama italiano: nel 2014 la produzione di carta ha superato i 8,6 milioni di tonnellate con un fatturato di circa 6,75 miliardi di euro. (altro…)
Gennaio 2014
Chimico industriale: tentativo di spiegare un’attività professionale
Ogni qualvolta che mi attribuiscono il mestiere di chimico, sorrido e correggo il mio interlocutore specificando che sono un chimico industriale e, nel tentativo di far capire la differenza aggiungo che i chimici mi ritengono un chimico mancato e gli ingegneri chimici, un ingegnere mancato! Ancora oggi ricordo il seminario, tenuto da quello che poi sarebbe diventato il mio professore d’impianti chimici, che mi ha convinto a cambiare facoltà. Non mi sono mai pentito: per vivere faccio il chimico industriale e, secondo me, è un bel mestiere! Ancora oggi, infatti, trovo i miei spazi professionali perché gran parte delle industrie chimiche sono basate su cicli produttivi, a volte molto complessi, mediante i quali, partendo da materie prime, si producono svariate sostanze, anche appartenenti a categorie commerciali diverse.
Novembre 2016
Scambiatori a fascio tubiero e scambiatori a piastra
Negli impianti industriali gli scambiatori di calore sono componenti essenziali per la termoregolazione, ovvero per il controllo delle temperature all’interno del ciclo produttivo; servono inoltre per il raffreddamento dei fumi rilasciati in atmosfera e per il recupero termico. (altro…)
Marzo 2019
La valvola di regolazione come componente di impianto
La valvola di regolazione costituisce un elemento importante in un sistema idraulico, perciò il suo corretto dimensionamento o la sua scelta devono iniziare da un’accurata analisi del sistema dove la valvola verrà inserita. (altro…)
Luglio 2021
Carburo di silicio – SIC
Carburo di silicio – SIC
SiC per gli amici chimici, Carborundum il nome scelto da E.G. Acheson nel 1880 per identificare commercialmente questo nuovo materiale sintetico di origine inorganica.
Quasi inesistente in natura sul nostro pianeta, è invece molto comune nello spazio, forse non è un caso che nel film 2001 odissea nello spazio di Kubrick i monoliti fossero costruiti utilizzando questo materiale. È presente in siti geologici molto particolari come i camini vulcanici o in alcune meteoriti. Ne deriva che quasi tutto il SiC utilizzato al mondo, sia di origine sintetica. Il SiC è un materiale ceramico ed un semiconduttore al tempo stesso.
Fonde a 2730°C e questo ne fa un materiale particolarmente resistente, possiede una elevata conduttività termica (disperde calore come i metalli) e per questo è impiegato come materiale strutturale in settori dove si applicano elevate temperature.