Notizie ed approfondimenti l’industria offre novità, aggiornamenti e opinioni su temi legati a Chimica, Industria, Tecnologie e Ambiente su Impianto.it
Maggio 2019
Come ridurre vibrazioni e rumori negli impianti
Le vibrazioni sono un effetto indesiderato che si genera durante il normale funzionamento di un impianto, in particolare quando sono presenti macchine dotate di organi in movimento con difetti di equilibratura, macchine sottoposte a forze d’urto o soggette ad un moto pulsante di un fluido. Vediamo come ridurre vibrazioni e rumori negli impianti. (altro…)
Ottobre 2017
Tessile, colori dai batteri per non inquinare
L’idea è semplice: far produrre ai batteri dei pigmenti colorati per tingere i tessuti, in modo da evitare di ricorrere ai coloranti di sintesi chimica, che sono molto inquinanti per l’ambiente. (altro…)
Gennaio 2016
Il futuro che verrà
Si è da poco concluso il CES di Las Vegas, la fiera che ogni anno presenta le novità che verranno in fatto di tecnologia. Si sono visti frigoriferi con la webcam all’interno, cinture e bracciali che misurano la nostra attività fisica giornaliera, traduttori simultanei che ascoltano e parlano da portare al collo come ciondoli (iLi Wearable Translator), speaker che fluttuano nel vuoto (Magnetic Floating Speaker), monopattini a motore elettrico (EcoReco M5), proiettori tascabili e molto altro ancora. Tra le novità più spettacolari ci sono sicuramente le automobili.
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Settembre 2021
Cause ed effetti del colpo d’ariete
Il colpo d’ariete si verifica quando si ha una improvvisa variazione del flusso di fluido; questo può causare danni importanti all’impianto, ragion per cui è indispensabile capire come gestire gli eventuali imprevisti per scongiurare i rischi connessi alle variazioni di pressione. (altro…)
Aprile 2014
Recuperatori di calore industriali: riutilizzare fumi e gas di scarico
Molto spesso i processi industriali generano fumi di combustione che vanno smaltiti in atmosfera. Pensiamo al forno di una smalteria o di una serigrafia, alle attività di tempra e a tutti quei metodi di produzione o finitura che generano fumi e vapori ad alta temperatura.
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Luglio 2015
Chimica delle alte temperature e industria petrolifera: il cracking
Un particolare settore della chimica è quello delle alte temperature. Fin dalla notte dei tempi l’uomo ha utilizzato il calore del fuoco per modificare i materiali che aveva a disposizione per i suoi scopi, ma solo in epoche recenti ha trovato il modo di mantenere a lungo temperature molto elevate: si parla di 5000, o addirittura 100.000 K, a salire fino alle gradazioni estreme necessarie per la fusione nucleare.
Marzo 2014
Acque meteoriche e inquinanti
L’acqua rappresenta una delle più importanti materie prime per l’industria, ma raramente si può utilizzare così come prelevata in natura. L’acqua piovana, che potrebbe essere considerata come distillata, pur essendo l’acqua più pura presente in natura, contiene disciolti i gas inclusi nell’atmosfera. Un litro di acqua piovana, alla pressione atmosferica e a 15°C, dovrebbe contenere 30 ml di ossigeno, 15 ml di azoto e 1043 ml di anidride carbonica.
Gennaio 2016
Nuovi materiali: il grafene
Il grafene è un materiale che ha la particolare caratteristica di essere resistente come il diamante, ma flessibile come la plastica. È stato scoperto nel 2004 da due scienziati russi dell’Università di Manchester, Gejm e Novoselov, che nel 2010 hanno ricevuto il Nobel per la fisica proprio per lo studio del grafene.
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Febbraio 2016
Bioeconomia: dagli scarti alimentari i prodotti (e l’energia) del futuro
Nella nostra società siamo abituati a buttare senza pensarci due volte quello che non ci serve più, ma così facendo sprechiamo risorse preziose: gli avanzi del cibo, i cosiddetti rifiuti biodegradabili, possono essere riutilizzati per produrre mangimi, prodotti di vario genere ed energia alternativa. Di queste possibilità, preziose per il nostro pianeta, si occupa la bioeconomia, che studia come trasformare rifiuti e risorse biologiche biodegradabili in prodotti utili.
Giugno 2019
I migliori materiali per gli impianti termali
Nella costruzione di un impianto termale è necessario tenere conto di tutti gli elementi coinvolti nella progettazione di una piscina, considerando in più il fatto che per resistere al calore e ai depositi sedimentati dalle acque medicamentose i componenti andranno scelti con cura, preferendo i più adatti tra i materiali per impianti termali. (altro…)
Novembre 2013
La bonifica dei siti contaminati
Con il termine generale di “sito contaminato” si designa un’area geografica nella quale sia stata rilevata una contaminazione dei suoli che può determinare pericoli per l’ambiente o per la salute dell’uomo.
Ottobre 2017
Energia dal mare con gli scambiatori
OTEC, acronimo di Ocean Thermal Energy Conversion, è un tipo di energia rinnovabile che sfrutta la differenza di temperatura tra gli strati profondi del mare e la superficie.
Aprile 2016
Criteri di scelta dei materiali negli impianti industriali
La scelta dei materiali per i componenti di un impianto industriale è sicuramente una fase critica per l’efficienza ed il buon funzionamento dell’impianto stesso. (altro…)
Febbraio 2016
I processi di rivestimento e la loro analisi numerica
Un tempo progettare un nuovo prodotto era un’operazione che richiedeva molto tempo ed elevatissimi costi. Occorrevano anni per lanciare sul mercato un nuovo prodotto, per verificare la sua reale funzionalità e il soddisfacimento del cliente. Quando qualcosa andava storto il processo ricominciava nuovamente e s’impiegava tempo per raggiungere un nuovo modello del prodotto in grado di soddisfare il cliente. Nel mercato di oggi il diktat è “rapidità”. Dalla nascita dell’idea al prodotto finito pronto, testato e immesso sul mercato, passa un tempo infinitesimale se confrontato anche solo con pochi decenni or sono.
Giugno 2018
La System Hazard Analysis: il metodo Event Tree
La sicurezza è un aspetto cruciale di ogni azienda: essa riguarda direttamente i prodotti, i macchinari e, soprattutto, le persone. (altro…)
Settembre 2014
Il cambiamento è in atto: rivestimenti anticorrosivi più verdi
Le sostanze tossiche che possono danneggiare la salute sono potenzialmente ovunque e sono parte integrante del cosiddetto inquinamento outodoor/indoor che, secondo le stime dell’OMS, è responsabile di 4,3 milioni di decessi al mondo ogni anno. L’Unione Europea, con le normative ELV, RoHS e WEEE, è in prima linea nel combattere l’uso delle sostanze pericolose per la nostra salute.
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Luglio 2021
Grafite – Carbonio
Grafite – Carbonio
Il carbonio (0,1% della litosfera) si trova in natura allo stato elementare in due forme allotropiche, ossia in due forme cristalline ben distinte: diamante e grafite. La differenza?
Nella grafite gli atomi di carbonio sono legati mediante orbitali planari ed esagonali, la struttura si presenta, quindi, come tanti piani sovrapposti simile a fogli di rete metallica impilati. Nel diamante la struttura degli orbitali dell’atomo è tetraedrica.
La grafite può essere considerata come un cristallo costituito da molecole giganti planari tenute insieme da legami deboli di tipo elettrostatico, che possono scorrere conferendo alla grafite le note proprietà lubrificanti.
La grafite prodotta da SGL Group chiamata DIABON® è impregnata con una resina impermeabile, che garantisce una temperatura di servizio massima di 180°C nella maggioranza dei processi.
Aprile 2016
Tubazioni con rivestimento in PTFE
Il buon funzionamento in un un impianto industriale si basa sulla qualità del sistema di piping, ovvero sulla tipologia delle tubazioni adibite al trasporto del fluido di lavoro. Esistono diverse soluzioni, a seconda delle esigenze richieste dall’impianto (tempweratura di esercizio, tipologia e caratteristiche del fluido trasportato). (altro…)
Dicembre 2014
Dalle cozze una super colla
Essere definito “appiccicoso come una cozza” forse non sarà più un’offesa. Proprio dal mitilo, mollusco bivalve comunemente chiamato cozza, è arrivata una colla naturale super potente. Il risultato – frutto del lavoro di ricerca di un gruppo di ricercatori del Massachussets Institute of Technology (Mit), una delle più importanti università del mondo – è stato da poco pubblicato sulla rivista scientifica Nature nanotechnology con il titolo Strong underwater adhesives made by self-assembling multi-protein nanofibres.
Maggio 2018
Funzionamento di un impianto di fertirrigazione
La fertirrigazione ha registrato negli ultimi decenni una notevole diffusione, incentivata soprattutto dallo sviluppo dell’irrigazione a goccia. (altro…)
Gennaio 2016
Triossido di Cromo: solo chi chiede l’autorizzazione potrà usarlo
Scade il 21 marzo 2016 il termine per le aziende che vogliono richiedere l’autorizzazione per continuare a utilizzare il triossido di Cromo, che dal 21 settembre 2017 verrà messo al bando in tutta l’Unione europea per la sua pericolosità.
Il triossido di Cromo (CrO3) è un composto del Cromo molto impiegato nella galvanica per le cromature. Per il suo elevato livello di ossidazione (+6), però, è molto tossico, cancerogeno e corrosivo.
Novembre 2016
Polyfluron di SGL Group: un PTFE con prestazioni straordinarie
SGL Group con Dottor Schnabel ha realizzato uno speciale teflon caratterizzato da una elevata protezione alla corrosione passiva, il PTFE Polyfluron, utilizzato per tubi, compensatori, raccordi, colonne e serbatoi in grado di resistere ai processi più impegnativi. (altro…)
Aprile 2022
Gestione integrata della sicurezza in un impianto industriale (HSE)
di Michele Cifalinò
ll sistema di gestione di Salute, Sicurezza ed Ambiente (nel seguito HSE) è costituito da una struttura organizzativa che permette di prevedere, prevenire ed affrontare le varie e complesse situazioni che sorgono dalle interazioni fra l’attività produttiva dell’uomo e l’ambiente.
Un sistema HSE tiene conto anche delle attività attinenti la produzione, le sostanze utilizzate, i prodotti, i servizi, le risorse umane ed organizzative operanti in azienda e delle relative interconnessioni esistenti, in particolare con il Sistema di gestione della qualità. (altro…)
Febbraio 2016
Farfalle e coleotteri per un’anodizzazione dell’alluminio pulita
Osservando farfalle e coleotteri è impossibile non notare come questi insetti esibiscano dei colori iridescenti, che variano a seconda dell’angolo di osservazione, originati dal fenomeno fisico dell’interferenza della luce. In questo caso la luce bianca che colpisce l’oggetto viene in parte riflessa e in parte trasmessa attraverso lo strato più esterno della superficie, dove incontrando una parte più interna subisce una seconda riflessione.
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