Notizie ed approfondimenti l’industria offre novità, aggiornamenti e opinioni su temi legati a Chimica, Industria, Tecnologie e Ambiente su Impianto.it
Luglio 2021
Hastelloy
Hastelloy
Il nome è un marchio della Haynes International, Inc. e viene utilizzato come prefisso per una serie di superleghe a base di nichel. Altri metalli sono inclusi nella lega in funzione delle caratteristiche previste, pertanto si può trovare cobalto, alluminio, vanadio, titanio in concentrazioni inferiori anche all’1% e metalli come cromo, ferro e molibdeno in concentrazioni superiori.
Ad esempio la sezione Hastelloy B-3 riguarda leghe nichel-molibdeno particolarmente resistenti all’acido cloridrico. La scelta di queste leghe è spesso dovuta al buon rapporto prestazioni/prezzo soprattutto quando si richiede una buona resistenza alle alte temperature ed è per questo che trova applicazioni nella costruzione di reattori chimici e nucleari.
Giugno 2014
Materie prime: nuove o da riciclo?
La forte crescita economica dei mercati emergenti, guidata da urbanizzazione e industrializzazione, è la principale causa della domanda di materie prime. Questo processo, inevitabile, è destinato a salire almeno per i prossimi vent’anni. Paesi come Cina e India hanno certamente condizionato la forte crescita dell’uso dei materiali industriali soprattutto perché si trovano nelle prime fasi di ammodernamento.
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Gennaio 2015
Estrazione del petrolio, tra rendimento e rispetto dell’ambiente
Il petrolio è la fonte di energia più utilizzata del pianeta. Conosciuto fin dall’antichità, venne estratto su scala industriale per la prima volta in Pennsylvania a metà del 1800. La sua estrazione ebbe un forte impulso quando, agli inizi del 1900, iniziarono a diffondersi le automobili e il motore a scoppio.
Aprile 2022
Gestione integrata della sicurezza in un impianto industriale (HSE)
di Michele Cifalinò
ll sistema di gestione di Salute, Sicurezza ed Ambiente (nel seguito HSE) è costituito da una struttura organizzativa che permette di prevedere, prevenire ed affrontare le varie e complesse situazioni che sorgono dalle interazioni fra l’attività produttiva dell’uomo e l’ambiente.
Un sistema HSE tiene conto anche delle attività attinenti la produzione, le sostanze utilizzate, i prodotti, i servizi, le risorse umane ed organizzative operanti in azienda e delle relative interconnessioni esistenti, in particolare con il Sistema di gestione della qualità. (altro…)
Aprile 2018
Sicurezza sul lavoro: pubblicata la nuova ISO 45001
E’ stata pubblicata da pochi giorni la bozza finale della nuova ISO 45001, approvata a grande maggioranza (93%) dalla Organizzazione internazionale per la normazione (ISO, International Organization for Standardization). (altro…)
Aprile 2014
Controllo numerico, robot e stampa 3D: a voi la scelta
L’industria moderna ha puntato in modo forte e deciso verso lavorazioni meccaniche complesse ottenute impiegando macchine a controllo numerico a “n” assi che supportano qualunque configurazione. Mettono a disposizione svariate funzioni specifiche, come l’avanzamento manuale, il controllo del punto centrale dell’utensile, il controllo della posizione dell’utensile e la compensazione del raggio dell’utensile.
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Novembre 2013
La bonifica dei siti contaminati
Con il termine generale di “sito contaminato” si designa un’area geografica nella quale sia stata rilevata una contaminazione dei suoli che può determinare pericoli per l’ambiente o per la salute dell’uomo.
Dicembre 2015
La tribologia al servizio della superficie
La finitura superficiale influenza in modo determinante le prestazioni meccaniche e funzionali dei componenti industriali particolarmente sollecitati. Uno dei fattori è la rugosità che gioca un ruolo importante, ad esempio, circa la resistenza a fatica come evidenziato in modo sperimentale dalle curve di Wholer.
Marzo 2016
Nuovi metalli: dal laboratorio alla produzione industriale
Siamo abituati ad associare determinate qualità all’aspetto dei materiali che conosciamo: i metalli resistono alla rottura, ma sono piuttosto rigidi, le ceramiche sono pesanti e fragili. I nuovi materiali, realizzati in laboratorio, vanno contro ogni aspettativa e stupiscono con performance fuori dal comune.
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Ottobre 2014
Energia eolica: l’energia del futuro?
Da sempre l’uomo ha sfruttato la forza del vento per trasformarla in energia utilizzabile: i mulini a vento, passati nell’immaginario collettivo come avversari imbattibili grazie alle gesta di Don Chisciotte, sarebbero stati inventati in Asia ben prima della nascita di Cristo.
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Febbraio 2016
Farfalle e coleotteri per un’anodizzazione dell’alluminio pulita
Osservando farfalle e coleotteri è impossibile non notare come questi insetti esibiscano dei colori iridescenti, che variano a seconda dell’angolo di osservazione, originati dal fenomeno fisico dell’interferenza della luce. In questo caso la luce bianca che colpisce l’oggetto viene in parte riflessa e in parte trasmessa attraverso lo strato più esterno della superficie, dove incontrando una parte più interna subisce una seconda riflessione.
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Aprile 2020
Avviamento di una pompa centrifuga
Dopo l’installazione di una pompa centrifuga nell’impianto si procede all’avviamento; nell’avviamento di una pompa centrifuga bisogna porre attenzione ad alcune procedure, dedicate alla verifica e al controllo.
(altro…)Giugno 2019
Pompe in duplex o pompe in plastica?
Nella movimentazione di liquidi corrosivi spesso la scelta cade sulle pompe duplex, ma in realtà in molti casi può essere opportuno preferire le pompe in plastica.
Giugno 2014
Dai molluschi e dai crostacei nuovi materiali super resistenti
La ricerca scientifica internazionale, da qualche anno a questa parte, sta portando avanti studi sulle corazze dei molluschi e dei crostacei che, stando a quanto scoperto finora, sembrano essere super resistenti e super leggere: l’obiettivo è riprodurre la struttura di questi straordinari materiali naturali per applicazioni industriali.
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Gennaio 2014
Scambiatori di calore, fondamentali nel trattamento delle acque reflue
Gestire un’industria significa dover affrontare una serie di problematiche che esulano dalla semplice produttività. Fra queste, oltre alla sicurezza sul lavoro, anche le tematiche ambientali hanno un grande impatto e in particolare il trattamento delle acque reflue, una materia che tocca trasversalmente ogni comparto produttivo.
Il D. Lgs. 152/06 definisce le acque reflue industriali come
“qualsiasi tipo di acque reflue provenienti da edifici od installazioni in cui si svolgono attività commerciali o di produzione di beni, differenti qualitativamente dalle acque reflue domestiche e da quelle meteoriche di dilavamento, intendendosi per tali anche quelle venute in contatto con sostanze o materiali, anche inquinanti, non connessi con le attività esercitate nello stabilimento;”
Giugno 2019
I migliori materiali per gli impianti termali
Nella costruzione di un impianto termale è necessario tenere conto di tutti gli elementi coinvolti nella progettazione di una piscina, considerando in più il fatto che per resistere al calore e ai depositi sedimentati dalle acque medicamentose i componenti andranno scelti con cura, preferendo i più adatti tra i materiali per impianti termali. (altro…)
Ottobre 2021
Scelta e dimensionamento delle tubazioni industriali
di Armando Morales
Un elemento fondamentale negli impianti sono le tubazioni per il trasporto di fluidi, nelle quali, dopo lo scambio energetico avvenuto nella pompa, scorrono fluidi di processo, fluidi di servizio oppure fluidi di scarico, a temperatura e pressione determinate. (altro…)
Gennaio 2017
La plastica flessibile che viene dai pini
La plastica biodegradabile viene ricavati da prodotti naturali come il mais o la canna da zucchero; per garantire flessibilità a questo prodotto, però, in molti casi ai componenti naturali viene aggiunto un polimero gommoso derivato dal petrolio, il caprolettone, che non essendo biodegradabile rende la bio-plastica decisamente meno ecologica. (altro…)
Maggio 2014
Gli scambiatori di calore: a prova di liquido o gas corrosivo
Uno scambio d’energia termica tra due fluidi a temperature differenti: ecco cosa accade in uno scambiatore di calore, il quale è un sistema aperto che funziona con un flusso di materia costante e una distribuzione di temperatura altrettanto costante in uno stato stazionario. In base al valore di densità di area superficiale, gli scambiatori di calore sono così suddivisi: scambiatori compatti con densità di area superficiale superiore a 700 m2/m3 e scambiatori non compatti con densità di area superficiale inferiore a 700 m2/m3. A seconda delle modalità di contatto tra le due correnti, gli scambiatori possono essere a miscela o a contatto, come pure di tipo rigenerativo, a irraggiamento diretto e a superficie.
Aprile 2017
Trattamento delle acque: adsorbimento con carbone attivo
L’adsorbimento è un processo con cui solidi porosi (o adsorbenti, Fig. 1) trattengono molecole disciolte in acqua (adsorbibili), tramite legami superficiali. (altro…)
Dicembre 2021
Gestione di sostanze pericolose negli impianti industriali
Nello stoccaggio delle sostanze chimiche, così come nel loro utilizzo, è necessario osservare particolari cautele a causa della loro pericolosità. È indispensabile scegliere componenti e serbatoi adatti alle sostanze e identificarle in modo chiaro e intuitivo con etichette e nastri colorati in modo da garantire interventi rapidi in caso di guasto per la sicurezza dei lavoratori. (altro…)
Settembre 2016
Come avere un sistema di tubazioni efficiente
Per l’efficienza di un impianto industriale bisogna che siano progettate e installate nel migliore di modi anche le tubazioni che collegano le varie apparecchiature permettendo il passaggio dei fluidi coinvolti nel processo. (altro…)
Aprile 2019
Luglio 2021
Titanio
Titanio
La produzione di titanio è diventata industrialmente significativa a metà del secolo scorso a causa delle sue caratteristiche: resistenza alla corrosione, densità inferiore a quella degli acciai e dei materiali a base di nichel, resistenza al calore e buona saldabilità. Non è un caso che le prime applicazioni di questo metallo siano avvenute nei settori aeronautico e aerospaziale.
Successivamente il titanio è stato impiegato nell’industria chimica e petrolchimica. La prima volta che ne ho sentito parlare è stato agli inizi degli anni ottanta: avevamo bisogno di costruire un dissolutore per il trattamento del combustibile nucleare. A causa dei costi proibitivi, l’impiego di questo materiale era giustificato solo in settori molto particolari come quello nucleare. Oggi, che il costo è notevolmente sceso, si produce in titanio e in lega titanio-palladio una vasta gamma di apparecchiature quali pompe, tubi di condensatori, reattori per raffinerie e centrali di trattamento delle acque, circuiti secondari di reattori nucleari.