Notizie ed approfondimenti l’industria offre novità, aggiornamenti e opinioni su temi legati a Chimica, Industria, Tecnologie e Ambiente su Impianto.it
Settembre 2016
Il tessuto che rinfresca la pelle
Una fibra sintetica a base di polietilene permette di disperdere non solo l’umidità corporea, ma anche la radiazione infrarossa che viene emessa dal corpo.
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Giugno 2019
Pompe in duplex o pompe in plastica?
Nella movimentazione di liquidi corrosivi spesso la scelta cade sulle pompe duplex, ma in realtà in molti casi può essere opportuno preferire le pompe in plastica.
Dicembre 2015
La chimica del Natale (parte 2)
Cercando di individuare “sensazioni” tipiche del Natale, non possiamo trascurare il suono. Oltre alle classiche canzoni natalizie, anche il suono delle campane festanti ci fa pensare al Natale.
Le campane sono costruite in bronzo e suonano grazie al batacchio posto al loro interno, producendo musiche diverse.
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Ottobre 2017
Tessile, colori dai batteri per non inquinare
L’idea è semplice: far produrre ai batteri dei pigmenti colorati per tingere i tessuti, in modo da evitare di ricorrere ai coloranti di sintesi chimica, che sono molto inquinanti per l’ambiente. (altro…)
Febbraio 2016
Farfalle e coleotteri per un’anodizzazione dell’alluminio pulita
Osservando farfalle e coleotteri è impossibile non notare come questi insetti esibiscano dei colori iridescenti, che variano a seconda dell’angolo di osservazione, originati dal fenomeno fisico dell’interferenza della luce. In questo caso la luce bianca che colpisce l’oggetto viene in parte riflessa e in parte trasmessa attraverso lo strato più esterno della superficie, dove incontrando una parte più interna subisce una seconda riflessione.
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Novembre 2013
La bonifica dei siti contaminati
Con il termine generale di “sito contaminato” si designa un’area geografica nella quale sia stata rilevata una contaminazione dei suoli che può determinare pericoli per l’ambiente o per la salute dell’uomo.
Maggio 2016
Sistemi di piping in materiale termoplastico
I materiali termoplastici sono utilizzati da più di 100 anni e il polietilene (PE), è stato inventato negli anni trenta. I primi polietileni avevano bassa densità e venivano utilizzati principalmente come copertura per i cavi. Durante la Seconda Guerra Mondiale, data la scarsità degli altri materiali, viene messo a punto un catalizzatore per semplificare lo sviluppo di prodotti plastici. E’ dei primi anni cinquanta la scoperta del polietilene ad alta densità, impiegato nei moderni sistemi di piping. (altro…)
Gennaio 2017
Life+ Rewatch, un progetto per il trattamento delle acque nel petrolchimico
Il trattamento delle acque è di vitale importanza in ogni contesto industriale ed è particolarmente impegnativo nelle situazioni nelle quali il carico inquinante è importante, come nel settore petrolchimico. (altro…)
Gennaio 2016
L’auto del futuro è già qui (ma per ora costa troppo)
Le auto elettriche sono le auto del futuro, e in California, nella Silycon Valley, un quarantenne imprenditore della new economy sta investendo in questa direzione. Si tratta di Elon Musk, l’ideatore di PayPal, diventanto milionario dopo aver venduto la sua piattaforma per il pagamento online a eBay. Musk ha ora fondato un’azienda automobilistica che produce solo auto elettriche, la Tesla, che nel 2015 è stata eletta azienda più innovativa nel mondo da Forbes.
Luglio 2017
Regolazione negli scambiatori di calore
Le prestazioni di uno scambiatore non sono mai uguali a quelle stimate in sede di progetto. Questo accade perché l’effettiva superficie di scambio e il coefficiente di scambio termico globale non corrispondono a quelli teorici, le prestazioni dello scambiatore si degradano nel tempo a causa dello sporcamento delle superfici e alcuni scambiatori sono sottoposti a variazioni di carico durante l’esercizio. (altro…)
Ottobre 2015
Ragnatele al grafene, la seta del futuro
Chi non ricorda SpiderMan, che a New York saltava da un grattacielo all’altro sfruttando resistentissime ragnatele? Oggi i ragni possono fare super-ragnatele caratterizzate da una incredibile durezza e una sorprendente resistenza alla rottura. Lo hanno scoperto gli scienziati del Laboratory of Bio-Inspired and Graphene nanomechanics dell’Università di Trento, che hanno fatto un esperimento mettendo dei comuni ragni ballerini in un ambiente nel quale era stata dispersa una soluzione acquosa contenente grafene e nanotubi di carbonio.
Dicembre 2016
I raccordi: materiali, tipologie e installazione
All’interno di ogni impianto, i raccordi sono fondamentali per congiungere i tubi tra loro e agli altri componenti. (altro…)
Luglio 2014
Depurazione dell’acqua, una tecnologia sfrutta i tappi di plastica
Anche l’ingegno vuole la sua parte, ed è senza dubbio ingegnosa l’idea di utilizzare i tappi in plastica, delle comuni bottiglie usate, come carriers biologici nella tecnologia di depurazione delle acque detta Rotating Cell Biofilm Reactor, in siglia R.C.B.R.
Quest’ultimo sistema, applicabile alle tipologie di refluo biodegradabile - ovvero reflui civili urbani e reflui industriali del comparto zootecnico e agroalimentare – sfrutta il moto centrifugo di un cestello in acciaio inox che lentamente ruota, appunto, all’interno di una vasca contenente le acque sporche da depurare.
Novembre 2021
Impiego di espansori per aumentare l’efficienza energetica dell’impianto
In un impianto moderno investire nel risparmio energetico significa non solo minor consumo di energia, ma anche minor spreco, favorendo trasformazioni e recuperi tra le diverse forme di energia impiegate. (altro…)
Luglio 2017
Recupero di calore: un esempio da Parigi
I recuperatori di calore permettono di risparmiare e di diminuire l’impatto ambientale ottimizzando le risorse. Un esempio particolare di recupero di calore viene da Parigi, dove una intera piscina è stata riscaldata sfruttando il calore emesso da un data center. (altro…)
Novembre 2014
L’edilizia che contrasta l’inquinamento
Pitture, ceramiche, cementi e vetri potrebbero essere dei potenziali materiali per porre un freno all’inquinamento atmosferico urbano; il tutto grazie alla fotocatalisi, ovvero al processo che con l’azione della luce innesca l’attivazione di reazioni chimiche ossidative superficiali in grado di degradare numerose sostanze organiche e inorganiche, come i composti aromatici e gli ossidi di azoto.
Marzo 2019
Controllo di processo: variabili e fasi
La regolazione e il controllo dei processi sono indispensabili per assicurare alti livelli di sicurezza e di performance che concorrono al raggiungimento di elevati standard operativi in ambito industriale a sostegno di obiettivi di efficienza e produttività. (altro…)
Maggio 2018
Il grafene si può ricavare dal nichel
Super sottile, flessibile, molto resistente e perfetto per molteplici usi in campo industriale e tecnologico: sono questi i vantaggi del grafene. (altro…)
Settembre 2016
Innovazione: meglio la chimica o la fisica?
C’è chi ama la chimica e chi invece preferisce la fisica. Le proprietà della materia, o meglio dei materiali che costituiscono i vari corpi, si dividono in proprietà chimiche e in proprietà fisiche.
Marzo 2017
Il processo di desolforazione di un impianto a biogas
Il processo di produzione del biogas si può suddividere in diverse fasi: oltre alla produzione vera e propria sono fondamentali anche la pulizia e l’upgrading. (altro…)
Maggio 2017
Nuovi materiali dai fili di carbonio
Sfruttare le potenzialità dei fili atomici di carbonio per sviluppare nuovi materiali è la nuova ambizione degli scienziati del settore. L’idea è di un team di studiosi del Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano (altro…)
Aprile 2019
Luglio 2021
PTFE / Politetrafluoroetilene
PTFE – Politetrafluoroetilene
Politetrafluoroetilene (C2F4)n per i chimici, Algoflon per la Montecatini quando lo produceva in Italia e Teflon per tutti. Ha una densità pari a 2200 kg/m3 ed un grado di cristallinità molto elevato (95-98%) , la struttura cristallina fonde a 327°C. La sua stabilità termica è talmente alta che può mantenere inalterate le sue proprietà fisiche, elettriche e meccaniche per lunghi periodi anche se sottoposto a temperature di 250°C.
Gennaio 2014
Barattoli!
L’età del bronzo inizia grazie a colui che ha osservato come l’aggiunta dello stagno al rame, gli conferisse una maggiore resistenza e ne abbassasse la temperatura di fusione consentendo, quindi, una maggiore lavorabilità.
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