Notizie ed approfondimenti l’industria offre novità, aggiornamenti e opinioni su temi legati a Chimica, Industria, Tecnologie e Ambiente su Impianto.it
Aprile 2015
Scenari, innovazione e ricerca per macchine da conceria
La concia della pelle è una delle più antiche attività dell’uomo. Le sue origini risalgono al momento in cui l’uomo primitivo si rese conto che il valore di un animale non consisteva unicamente nella possibilità di ricavarne cibo. I nostri antenati preistorici utilizzavano le pelli dei grandi mammiferi per realizzare semplici capi di vestiario che li proteggevano dalle condizioni meteorologiche avverse. Tuttavia, se non è trattata, la pelle degli animali inizia presto a decomporsi, imputridire ed emanare cattivo odore. I nostri antenati trovarono così dei modi per interrompere questo processo naturale, per evitare che il loro abbigliamento divenisse inutilizzabile, se non insopportabile.
Dicembre 2019
Pompaggio di fluidi ad alta viscosità
In fase di progettazione di un impianto è molto importante considerare il tipo di fluido con cui la pompa dovrà lavorare per evitare di sceglierne una non adatta al tipo di applicazione; il pompaggio di fluidi ad alta viscosità, per esempio, richiede una pompa progettata appositamente per resistere alle sollecitazioni a cui viene sottoposta. (altro…)
Aprile 2016
Il burro come precursore della brunitura
La ricerca storica degli inizi dei processi intesi ad ottenere la formazione di una patina protettiva di colore scuro su oggetti di ferro o di acciaio, sia per scopi ornamentali, sia per altre applicazioni, conduce molto lontano nella storia della lavorazione dei metalli. Basta ricordare le vecchie armature, colorate con la sola azione del fuoco oppure con l’uso a caldo di grassi, sali di zolfo o di antimonio, di acidi o di altre sostanze ossidanti. (altro…)
Marzo 2017
Ottobre 2014
Tungsteno
Nel 1781 fu scoperto il Tungsteno, “Pietra pesante” nella lingua svedese, noto anche con il nome di Wolframio. Questo elemento chimico, contrassegnato sulla tabella periodica degli elementi, con il simbolo W e il numero atomico 74, ha una densità molto elevata (19,3 g/cm3) che ne giustifica alcune sue applicazioni.
(altro…)
Febbraio 2014
I nanomateriali: potenzialità o pericolosità?
Vorrei partire con un dato a mio avviso significativo: entro il 2015 saranno oltre 10 milioni i lavoratori coinvolti nel settore delle nanotecnologie e, conseguenza logica, verso i nanomateriali. Come tutti sanno questa nuova scienza sta permettendo ai ricercatori di sviluppare materiali mai osservati prima (ad esempio nanomateriali sintetici) e di manipolare sostanze esistenti esclusivamente in nanoscala.
(altro…)
Dicembre 2014
Dalle cozze una super colla
Essere definito “appiccicoso come una cozza” forse non sarà più un’offesa. Proprio dal mitilo, mollusco bivalve comunemente chiamato cozza, è arrivata una colla naturale super potente. Il risultato – frutto del lavoro di ricerca di un gruppo di ricercatori del Massachussets Institute of Technology (Mit), una delle più importanti università del mondo – è stato da poco pubblicato sulla rivista scientifica Nature nanotechnology con il titolo Strong underwater adhesives made by self-assembling multi-protein nanofibres.
Settembre 2016
Eolico offshore e nuovi materiali
Tra le energie alternative sulle quali si investe di più c’è l’energia eolica offshore, al centro di diversi progetti in Europa e negli Stati Uniti. (altro…)
Luglio 2015
Fibra di basalto, il materiale resistente ma ecologico
Saranno costruite con la fibra di basalto, le case del futuro?
È presto per sbilanciarsi in una risposta, ma di certo questo materiale, che deriva dalla fusione e dalla filatura di una roccia vulcanica, ha delle particolari caratteristiche che non lasciano indifferenti gli esperti del settore: origine naturale, ciclo di produzione a basso costo energetico, elevata stabilità chimica, bassa conducibilità termica, buon isolamento acustico, tenuta meccanica anche ad alte temperature, ottima resistenza al fuoco e costo competitivo.
(altro…)
Dicembre 2014
Impianti chimici e sicurezza, l’importanza dei tubi
Gli impianti industriali necessitano di una rete di tubazioni che permetta il passaggio dei fluidi all’interno del sistema. I tubi di plastica e quelli d’acciaio sono i più comuni ed economici, ma non si prestano a tutti gli usi: in alcuni casi è necessario scegliere tubi realizzati con materiali speciali.
Marzo 2016
Un prezioso alleato per l’industria chimica
L’essere umano, come ogni essere vivente, non è immune dalla presenza quotidiana di microrganismi. Nella normalità i microrganismi, come ad esempio la naturale flora intestinale, collaborano al mantenimento dell’equilibrio necessario per il corretto funzionamento di un organismo. Quando però le condizioni ambientali mutano in modo da aumentare la proliferazione dei microrganismi, sia che essi siano simbionti con l’essere vivente o no, si creano delle situazioni di disequilibrio che possono essere dannose per l’organismo stesso. I batteri che crescono sulle superfici sono racchiusi all’interno di biofilm.
Marzo 2019
La valvola di regolazione come componente di impianto
La valvola di regolazione costituisce un elemento importante in un sistema idraulico, perciò il suo corretto dimensionamento o la sua scelta devono iniziare da un’accurata analisi del sistema dove la valvola verrà inserita. (altro…)
Luglio 2021
PE / Polietilene
PE – Polietilene
Il più semplice dei polimeri sintetici e la materia plastica più comune è il polietilene. Il PE è denso e secondo la sua cristallinità flessibile o rigido. Ha un basso tasso di assorbimento dell’acqua ed è resistente ad acqua, detersivi, soluzioni saline e acidi anorganici.
Per l’uso esterno si dovrebbero utilizzare solo varianti stabilizzati anti UV.
Il PE è adatto per temperature da – 20 °C fino a + 80 °C ed ha delle buone proprietà meccaniche.
Aprile 2019
Maggio 2019
Come ridurre vibrazioni e rumori negli impianti
Le vibrazioni sono un effetto indesiderato che si genera durante il normale funzionamento di un impianto, in particolare quando sono presenti macchine dotate di organi in movimento con difetti di equilibratura, macchine sottoposte a forze d’urto o soggette ad un moto pulsante di un fluido. Vediamo come ridurre vibrazioni e rumori negli impianti. (altro…)
Luglio 2017
Recupero di calore: un esempio da Parigi
I recuperatori di calore permettono di risparmiare e di diminuire l’impatto ambientale ottimizzando le risorse. Un esempio particolare di recupero di calore viene da Parigi, dove una intera piscina è stata riscaldata sfruttando il calore emesso da un data center. (altro…)
Febbraio 2022
Gli accessori per tubazioni
Che siano in plastica, o in metallo, di grandi o piccoli diametri, i tubi sono presenti in ogni impianto industriale. È indispensabile sceglierli con cura (leggi qui il nostro articolo dedicato alla scelta delle tubazioni) e selezionare con attenzione anche gli accessori per le tubazioni. (altro…)
Dicembre 2021
Gestione di sostanze pericolose negli impianti industriali
Nello stoccaggio delle sostanze chimiche, così come nel loro utilizzo, è necessario osservare particolari cautele a causa della loro pericolosità. È indispensabile scegliere componenti e serbatoi adatti alle sostanze e identificarle in modo chiaro e intuitivo con etichette e nastri colorati in modo da garantire interventi rapidi in caso di guasto per la sicurezza dei lavoratori. (altro…)
Gennaio 2020
Etichettare il magazzino: etichette e visual management
L’importanza di etichettare il magazzino appare evidente se si pensa alla quantità di prodotti diversi che vi si trovano e alla necessità che siano reperiti con la massima rapidità. (altro…)
Gennaio 2014
Chimico industriale: tentativo di spiegare un’attività professionale
Ogni qualvolta che mi attribuiscono il mestiere di chimico, sorrido e correggo il mio interlocutore specificando che sono un chimico industriale e, nel tentativo di far capire la differenza aggiungo che i chimici mi ritengono un chimico mancato e gli ingegneri chimici, un ingegnere mancato! Ancora oggi ricordo il seminario, tenuto da quello che poi sarebbe diventato il mio professore d’impianti chimici, che mi ha convinto a cambiare facoltà. Non mi sono mai pentito: per vivere faccio il chimico industriale e, secondo me, è un bel mestiere! Ancora oggi, infatti, trovo i miei spazi professionali perché gran parte delle industrie chimiche sono basate su cicli produttivi, a volte molto complessi, mediante i quali, partendo da materie prime, si producono svariate sostanze, anche appartenenti a categorie commerciali diverse.
Gennaio 2016
Studenti italiani collaborano al treno più veloce del mondo
Un gruppo di studenti di ingegneria dell’Università di Pisa a fine gennaio volerà in Texas, al Design weekend, per partecipare al concorso mondiale per la costruzione del treno più veloce del mondo. Il concorso è stato indetto da Elon Musk, fondatore dell’azienda di auto elettriche Tesla e dell’aerospaziale SpaceX per trovare i progetti migliori per l’avveniristico treno, che si chiamerà Hyperloop e viaggiando all’interno di un tubo depressurizzato, potrà arrivare alla velocità di 1000 km orari e coprire la distanza tra Milano e Roma in appena 35 minuti.
Febbraio 2016
La termopotenza degli ossidi
È italo-svizzero lo studio che ha scoperto come dei materiali composti da diversi ossidi possiedano un’efficienza straordinaria nel convertire il calore in energia elettrica. Il lavoro, a cura dei ricercatori delle Università di Genova e Ginevra in collaborazione con alcuni istituti del Consiglio nazionale delle ricerche, è stato pubblicato sulla rivista scientifica Nature Communications e apre la strada all’utilizzo su larga scala della termoelettricità.
La nichelatura dei metalli: elemento fondamentale nell’industria moderna
Anche se all’apparenza sembrano estremamente robusti e molto solidi, i metalli sono dei “giganti d’argilla” quando si parla di corrosione. Esistono infatti sostanze presenti nell’ambiente che, come salinità o agenti corrosivi, possono gradualmente compromettere l’aspetto e la resistenza dei manufatti. Per questo motivo un diffuso trattamento cui si ricorre per evitare la corrosione è la deposizione di nichel.
Farfalle e coleotteri per un’anodizzazione dell’alluminio pulita
Osservando farfalle e coleotteri è impossibile non notare come questi insetti esibiscano dei colori iridescenti, che variano a seconda dell’angolo di osservazione, originati dal fenomeno fisico dell’interferenza della luce. In questo caso la luce bianca che colpisce l’oggetto viene in parte riflessa e in parte trasmessa attraverso lo strato più esterno della superficie, dove incontrando una parte più interna subisce una seconda riflessione.
(altro…)