Notizie ed approfondimenti l’industria offre novità, aggiornamenti e opinioni su temi legati a Chimica, Industria, Tecnologie e Ambiente su Impianto.it
Dicembre 2016
Nanometrologia: condizione necessaria e sufficiente
Nella scala nanometrica le proprietà delle sostanze e i fenomeni che si verificano dalla loro interazione con le radiazioni e la materia sono così peculiari che l’applicazione delle conoscenze scientifiche e delle tecnologie hanno richiesto quasi sempre nuovi studi e valutazioni, come se si trattasse di un’altra realtà, da indagare ex novo.
Febbraio 2019
Storia delle pompe idrauliche: la vite di Archimede
Nella storia l’uomo ha sempre cercato di inventare, progettare e costruire macchine che potessero compiere i lavori più faticosi o non possibili per un essere umano. (altro…)
Febbraio 2016
La nichelatura dei metalli: elemento fondamentale nell’industria moderna
Anche se all’apparenza sembrano estremamente robusti e molto solidi, i metalli sono dei “giganti d’argilla” quando si parla di corrosione. Esistono infatti sostanze presenti nell’ambiente che, come salinità o agenti corrosivi, possono gradualmente compromettere l’aspetto e la resistenza dei manufatti. Per questo motivo un diffuso trattamento cui si ricorre per evitare la corrosione è la deposizione di nichel.
Marzo 2016
Lo spray biodegradabile che combatte la desertificazione
È in fase di sperimentazione lo spray biodegradabile per la pacciamatura, che permette di isolare il terreno senza ricorrere alle tradizionali plastiche.
Luglio 2017
La nuova frontiera della nautica: fibra di basalto per imbarcazioni
Che fine fanno le barche a vela dismesse? Finiscono in discarica senza che i materiali di cui sono composte vengano riutilizzati. Ma in futuro le cose potrebbero cambiare in meglio, grazie a una start up milanese che lavora con la fibra di basalto arricchito per realizzare imbarcazioni. (altro…)
Marzo 2017
Giugno 2017
Trattamento dell’acqua su navi e yacht
Su navi da crociera, imbarcazioni e yacht di grandi dimensioni l’acqua di mare viene portata a bordo per essere utilizzata in modi diversi, dal condizionamento agli usi alimentari, previa potabilizzazione. (altro…)
Maggio 2015
Seta: dai bachi al tessuto, una splendida metamorfosi, anche grazie alla chimica
La seta è un tessuto utilizzato nell’antica Cina in epoche antichissime. Si narra che la seta arrivò in Europa soltanto intorno al 500 d. C., portata da dei monaci che trafugarono dei bachi, aggirando il divieto imperiale che voleva mantenere segreta la lavorazione del prezioso tessuto. L’allevamento dei bachi da seta prese piede in alcune zone in Italia e l’industria della seta divenne una voce importante nell’economia di diverse aree, come ad esempio il comasco. Dopo la seconda guerra mondiale, però, le seterie incominciarono a importare il filo da altri paesi, in particolare la Cina, procedendo poi alla realizzazione del tessuto.
Febbraio 2016
I processi di rivestimento e la loro analisi numerica
Un tempo progettare un nuovo prodotto era un’operazione che richiedeva molto tempo ed elevatissimi costi. Occorrevano anni per lanciare sul mercato un nuovo prodotto, per verificare la sua reale funzionalità e il soddisfacimento del cliente. Quando qualcosa andava storto il processo ricominciava nuovamente e s’impiegava tempo per raggiungere un nuovo modello del prodotto in grado di soddisfare il cliente. Nel mercato di oggi il diktat è “rapidità”. Dalla nascita dell’idea al prodotto finito pronto, testato e immesso sul mercato, passa un tempo infinitesimale se confrontato anche solo con pochi decenni or sono.
Luglio 2016
Come si produce l’acciaio
L’acciaio è una lega composta da ferro e carbonio in percentuale non superiore al 1,7% (al di sopra di questa percentuale siamo in presenza di ghisa) e da altri componenti, in percentuali nettamente inferiori.
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Febbraio 2017
Trasferimento degli acidi in cisterna
Negli impianti chimici si utilizzano acidi e sostanze corrosive, che devono essere gestiti con attenzione non solo all’interno del ciclo produttivo, ma anche nei passaggi necessari per trasportare gli acidi all’interno dell’azienda e al di fuori. (altro…)
Dicembre 2014
Industria tessile e macchinari per tessuti: un’eccellenza italiana
Si può dire che l’industria tessile sia antica quanto l’uomo: fin dalla preistoria la necessità di ripararsi dal freddo spinse gli uomini primitivi a coprirsi non solo con pelli prese dagli animali, ma anche con tessuti ricavati dal pelo delle pecore e da vegetali come il lino. Nel corso del tempo sono stati scoperti e inventati nuovi materiali e nuove tecniche, ma il sistema non cambia: a partire dalla materia prima (vegetale, animale o sintetica) si produce un filo che viene sottoposto alla tessitura e poi al finissaggio.
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Gennaio 2017
La plastica flessibile che viene dai pini
La plastica biodegradabile viene ricavati da prodotti naturali come il mais o la canna da zucchero; per garantire flessibilità a questo prodotto, però, in molti casi ai componenti naturali viene aggiunto un polimero gommoso derivato dal petrolio, il caprolettone, che non essendo biodegradabile rende la bio-plastica decisamente meno ecologica. (altro…)
Novembre 2021
Impiego di espansori per aumentare l’efficienza energetica dell’impianto
In un impianto moderno investire nel risparmio energetico significa non solo minor consumo di energia, ma anche minor spreco, favorendo trasformazioni e recuperi tra le diverse forme di energia impiegate. (altro…)
Settembre 2021
Portata minima ammissibile di una pompa centrifuga
di Armando Morales
In esercizio, le pompe centrifughe dovrebbero lavorare sempre in corrispondenza del punto di funzionamento, erogando la portata richiesta (di progetto): com’è noto, in corrispondenza di questo punto si verificano le condizioni ottimali di funzionamento che assicurano la stabilità operativa. (altro…)
Febbraio 2016
La termopotenza degli ossidi
È italo-svizzero lo studio che ha scoperto come dei materiali composti da diversi ossidi possiedano un’efficienza straordinaria nel convertire il calore in energia elettrica. Il lavoro, a cura dei ricercatori delle Università di Genova e Ginevra in collaborazione con alcuni istituti del Consiglio nazionale delle ricerche, è stato pubblicato sulla rivista scientifica Nature Communications e apre la strada all’utilizzo su larga scala della termoelettricità.
Gennaio 2014
Scambiatori di calore, fondamentali nel trattamento delle acque reflue
Gestire un’industria significa dover affrontare una serie di problematiche che esulano dalla semplice produttività. Fra queste, oltre alla sicurezza sul lavoro, anche le tematiche ambientali hanno un grande impatto e in particolare il trattamento delle acque reflue, una materia che tocca trasversalmente ogni comparto produttivo.
Il D. Lgs. 152/06 definisce le acque reflue industriali come
“qualsiasi tipo di acque reflue provenienti da edifici od installazioni in cui si svolgono attività commerciali o di produzione di beni, differenti qualitativamente dalle acque reflue domestiche e da quelle meteoriche di dilavamento, intendendosi per tali anche quelle venute in contatto con sostanze o materiali, anche inquinanti, non connessi con le attività esercitate nello stabilimento;”
Giugno 2015
Il grafene per depurare l’acqua del mare
Può il grafene, materiale costituito da uno strato monoatomico di atomi di carbonio, eliminare il sale dall’acqua marina?
Sì, stando agli studi di un team di ricercatori dell’università di Manchester che, in collaborazione con l’Accademia cinese di scienze, da anni porta avanti incoraggianti ricerche in questo settore.
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Ottobre 2015
Le miniere in Italia: materiali e sicurezza
In Italia esistono ancora miniere attive, anche se molti giacimenti sono stati chiusi perché oggi è meno costoso procurarsi i minerali estratti all’estero.
Esistono ancora sul monte Amiata miniere di cinabro, dal quale si ricava il mercurio, e in Sardegna giacimenti dove si trovano minerali di fluoro.
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Agosto 2016
Il trattamento delle acque nelle acciaierie
Il trattamento delle acque è fondamentale in tutti i contesti industriali: le acque impiegate nei processi si saturano di sostanze inquinanti e dannose che vanno eliminate prima di rilasciare le acque nell’ambiente o di riutilizzarle nel ciclo di produzione. (altro…)
Aprile 2014
Recuperatori di calore industriali: riutilizzare fumi e gas di scarico
Molto spesso i processi industriali generano fumi di combustione che vanno smaltiti in atmosfera. Pensiamo al forno di una smalteria o di una serigrafia, alle attività di tempra e a tutti quei metodi di produzione o finitura che generano fumi e vapori ad alta temperatura.
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Marzo 2016
Un prezioso alleato per l’industria chimica
L’essere umano, come ogni essere vivente, non è immune dalla presenza quotidiana di microrganismi. Nella normalità i microrganismi, come ad esempio la naturale flora intestinale, collaborano al mantenimento dell’equilibrio necessario per il corretto funzionamento di un organismo. Quando però le condizioni ambientali mutano in modo da aumentare la proliferazione dei microrganismi, sia che essi siano simbionti con l’essere vivente o no, si creano delle situazioni di disequilibrio che possono essere dannose per l’organismo stesso. I batteri che crescono sulle superfici sono racchiusi all’interno di biofilm.
Ottobre 2014
Tungsteno
Nel 1781 fu scoperto il Tungsteno, “Pietra pesante” nella lingua svedese, noto anche con il nome di Wolframio. Questo elemento chimico, contrassegnato sulla tabella periodica degli elementi, con il simbolo W e il numero atomico 74, ha una densità molto elevata (19,3 g/cm3) che ne giustifica alcune sue applicazioni.
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Aprile 2014
Controllo numerico, robot e stampa 3D: a voi la scelta
L’industria moderna ha puntato in modo forte e deciso verso lavorazioni meccaniche complesse ottenute impiegando macchine a controllo numerico a “n” assi che supportano qualunque configurazione. Mettono a disposizione svariate funzioni specifiche, come l’avanzamento manuale, il controllo del punto centrale dell’utensile, il controllo della posizione dell’utensile e la compensazione del raggio dell’utensile.
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